La FNOVI al Convegno SIVAR
La FNOVI al Convegno SIVAR

Venerdì 6 maggio u.s. l'importante e riuscitissima iniziativa della SIVAR ha visto la presenza del Presidente Gaetano Penocchio quale chairman al convegno dalla connotazione più politica di tutti quelli programmati nelle giornate del Congresso, ossia quello su "La riforma dei regolamenti sul farmaco veterinario: dall'Europa all'allevamento".
La tavola rotonda ha dato torto agli assenti. In una sala gremita e con anche gente in piedi, un silenzio attento prima e un forte applauso dopo, hanno accolto il severo intervento del Presidente Penocchio in merito all'urgenza di cambiare da parte di tutti, e non solo in merito al farmaco.
Necessario, sostiene il Presidente, il cambio delle logiche di intervento delle istituzioni a tutti i livelli e in tutti i settori. Necessaria l'emanazione di leggi fondate su un'analisi del rischio ed una loro applicazione sensata e in cognizione di causa. Necessaria la formazione e la conoscenza per tutti, medici veterinari controllori e controllati. Inammissibili gli interventi in assenza di cognizione di causa; imperdonabili visto anche l'impegno formativo profuso da varie parti, FNOVI in testa.
Per il Ministero della Salute da registrare l'intervento di Salvatore Macrì che ha fatto sintesi della attuale normativa. Forte e chiarificatore l'intervento di Christophe Buhot, Vice Presidente FVE, Francia, nel delineare i problemi relativi alla regolamentazione del farmaco a livello europeo e l'impegno dell'FVE per il miglioramento e il riconoscimento del ruolo della professione. L'FVE è impegnata, ha dichiarato Buhot, nel rappresentare in Europa il ruolo della professione e nell'affermare e rivendicare che i veterinari non sono una parte del problema della gestione del farmaco, ma ne sono invece la soluzione.
Di taglio pratico ed esemplificativo dei temi precedentemente trattati l'intervento della collega Eva Rigonat, coordinatore del gruppo di lavoro sul farmaco veterinario FNOVI. Eva Rigonat ha fatto sintesi di un sapere lucido e di una puntuale analisi tecnico politica. Un prospettiva accolta dalla platea dei presenti con grande partecipazione, come una speranza.