Il Garante della Privacy fissa le regole per la mediazione civile
Il Garante della Privacy fissa le regole per la mediazione civile

Procedure semplificate per i mediatori, elevate garanzie per i dati sensibili e giudiziari delle parti.
Con un provvedimento e due autorizzazioni "ad hoc" il Garante della Privacy ha semplificato procedure e adempimenti degli organismi di mediazione civile pubblici e privati che trattano dati sensibili e giudiziari mantenendo comunque elevato il livello di garanzia per i diritti e le libertà fondamentali delle parti coinvolte.
L'intervento del Garante si è reso necessario perché la mediazione comporta l'uso dei dati personali delle parti che si avvalgono della conciliazione e degli altri eventuali protagonisti coinvolti nel procedimento, anche di tipo sensibile (ad es. richieste di risarcimento del danno da responsabilità medica o diffamazione) e giudiziario (ad es. dati relativi a sentenze di condanna penale in base alle quali si può chiedere il risarcimento).