Livia Turco risponde alla FNOVI: l’inoculazione del trasponder è di esclusiva competenza dei medici veterinari

Anagrafe equina
21/06/2007
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La nota che la Federazione ha inoltrato lo scorso 31 maggio esprimendo le perplessità derivanti dalla lettura della circolare MIPAAF n. 1 del 14 maggio 2007 è stata riscontrata dal Ministro della Salute, Livia Turco.
Il Ministro afferma l’esclusiva competenza del medico veterinario in merito a tale pratica professionale.

La nota che la Federazione ha inoltrato lo scorso 31 maggio esprimendo le perplessità derivanti dalla lettura della circolare MIPAAF n. 1 del 14 maggio 2007 è stata riscontrata dal Ministro della Salute, Livia Turco.
Sono giunte le rassicurazioni del Ministro il quale ha precisato che “la posizione del Ministero della Salute in seno al Comitato tecnico di coordinamento per l’anagrafe degli equidi incaricato della redazione del Manuale operativo è stata sempre ferma nel ribadire l’esclusiva competenza del medico veterinario in merito all’inoculazione del transponder negli animali”.
È inoltre opinione del Ministro che la proposta di regolamento della Commissione europea concernente l’identificazione degli equidi – che demanda ai vari Stati membri la definizione della qualifica minima richiesta per espletare la pratica dell’inoculazione dei trasponders ovvero la designazione della persona o professionista incaricato di detta mansione – “consentirà agevolmente di poter riaffermare nel testo del Manuale operativo l’esclusiva competenza del medico veterinario in merito a tale pratica professionale”.
Livia Turco è intervenuta infine per rassicurare la Federazione in ordine ai rilievi dalla stessa avanzati circa gli aspetti sanitari strettamente connessi alla gestione dell’anagrafe degli equidi, e con l’occasione ha ricordato che “lo stesso decreto interministeriale 5 maggio 2006, in particolare all’art. 1, comma, 2 e all’art. 18, demanda a specifici provvedimenti del Ministero della Salute, d’intesa con la Conferenza Stato-Regioni, l’individuazione dei contenuti e delle modalità atti a perseguire le finalità di tutela della salute pubblica e tutela del patrimonio zootecnico in vista della costituzione e funzionalità della rete di epidemiosorveglianza, nonché per la trattazione di specifici aspetti connessi anche con la farmacosorveglianza e la sicurezza alimentare”.
La Fnovi esprime soddisfazione per quanto esternato dal Ministro.
Si pubblica in allegato il testo integrale della nota pervenuta.

Nota del Ministro della Salute

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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