Traffico di randagi verso la Germania
Traffico di randagi verso la Germania

Si fa riferimento all’appello pervenuto dall’Associazione Chiliamacisegua affinché la FNOVI “richiami al dovere ed all’etica i veterinari” con l’auspicio di compattare la categoria e di “mettere al bando i veterinari indegni” indicando “ la strada per una collaborazione atta a stroncare qualsiasi malaffare”.
Veniamo a conoscenza degli episodi in discussione dalla lettura dell’articolo allegato alla comunicazione: i fatti, se provati, raccontano di una reiterata deportazione in Germania di cani randagi. Conosciamo la Legge e inoltre crediamo che la responsabilità deontologica vada intesa come una guida ad agire nel pieno rispetto delle leggi e dell’etica, tanto verso l’animale quanto verso il cittadino.
Rispetto e benessere animale sono due capitoli sensibili dell’etica professionale, in cui si esplica ai massimi livelli l’esercizio della professione e in cui si aprono spazi di innalzamento etico-qualitativo della professione come, purtroppo, di grave scadimento morale.
Non sarà credibile una professione cointeressente, penalmente colpevole, tanto meschina da mancare di rispetto prima di tutto a se stessa.