Focolai di Morbo Coitale maligno. Misure suppletive sanitarie di controllo

15/06/2011
.

La Direzione Generale della Sanità animale e del Farmaco veterinario informa che, a seguito di ulteriori indagini epidemiologiche effettuate dal CESME in collaborazione con i servizi veterinari delle Regioni Campania e Sicilia, è stata trovata una correlazione epidemiologica tra i due focolai di morbo coitale maligno individuati a maggio in provincia di Catania ed un allevamento sito nel comune di Frattamagggiore (NA), nel quale sono stati rilevati altri due stalloni positivi.
Nella nota si comunica che, a seguito della riunione convocata d'urgenza dalla stessa Direzione il giorno 7 giugno u.s., alla quale hanno partecipato le regioni coinvolte (Sicilia e Campania), il CESME, l'UNIRE, il MiPAAF, i NAS e gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali competenti per territorio, è stato concordato di definire ulteriori azioni e misure finalizzate a comprendere l'estensione del fenomeno e arrestare la diffusione della malattia.

Per prevenire la diffusione della malattia è stato disposto "un controllo per morbo coitale maligno su tutti gli stalloni approvati per la stagione di monta 2011, in tempi rapidi entro la fine della stessa, attraverso un prelievo di sangue".
Viene inoltre disposto che tutti i maschi interi e le femmine in età riproduttiva presenti nelle Regioni destinatarie del provvedimento, devono essere sottoposti a prelievo di sangue anche per il controllo del morbo coitale maligno, secondo le modalità contenute nell'Allegato a, fino al 31 dicembre 2011.
Tutte le regioni coinvolte debbono provvedere ad effettuare il controllo straordinario per morbo coitale maligno tutti i maschi interi e le femmine in età riproduttiva in occasione dell'accesso in azienda anche per un singolo soggetto.
La nota conclude disponendo i criteri e le modalità di invio dei campioni da parte delle ASL al CESME.

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
FNOVI!
iscriviti alla newsletter di