Sul tema della liberazione ora la parola passa al parlamento
Sul tema della liberazione ora la parola passa al parlamento

“C'è un tentativo non tanto mascherato di far entrare il capitale all'interno del mondo degli iscritti agli Ordini” questo è quanto si legge in un passaggio che il mondo degli Ordini professionali ha espresso in un comunicato congiunto a firma CUP, PAT, ADEPP e CONFPROFESSIONI.
Convocati dal Presidente del CUP, Marina Calderone, i rappresentanti del mondo professionale hanno ancora oggi ribadito la volontà unanime di pervenire nel più breve tempo possibile ad un razionale ammodernamento degli ordinamenti di tutte le professioni.
Pur esprimendo apprezzamento per l’intervenuta consapevolezza del mondo politico-istituzionale della necessità di evitare – nell’interesse generale – decisioni inutilmente affrettate e pericolosamente dirompenti per il difficile equilibrio complessivo del sistema Paese, il mondo professionale manifesta preoccupazione sia per la trattazione di una materia così delicata senza la dovuta riflessione e sia per il formarsi nell’opinione pubblica di una visione, artatamente distorta, che confonde per difesa di “casta”, l’affermazione di principi fondamentali per il corretto funzionamento dell’intero sistema professionale italiano.
“Quello cui si è ancora una volta assistito – si legge nel comunicato – non risponde a requisiti di liberalizzazione e concorrenza del mercato, bensì a tentativi non celati di “industrializzazione” dei servizi delle Professioni intellettuali, che affrontano quotidianamente la concorrenza previa verifica, richiesta nel pubblico interesse, delle proprie competenze ed accettando la vigilanza sul corretto svolgimento della propria attività”.