All’interno della categoria si discute ancora di “gruppi di acquisto”

19/10/2011
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La nota che la FNOVI ha trasmesso nelle scorse settimane al Ministro Fazio, denunciando le criticità legate alla prassi di offrire prestazioni medico veterinarie dai siti di “gruppi di acquisto” a prezzi scontatissimi, ha provocato un acceso dibattito all’interno della categoria.

Al fine di fornire ulteriori chiarimenti in merito alla Position Paper elaborata in quella circostanza, il Comitato Centrale della FNOVI ha licenziato in argomento un nuovo documento.

Nell’atto licenziato si legge:

 

GRUPPI DI ACQUISTO
Il fenomeno Groupon (e simili) rappresenta l’esasperazione del consumismo sanitario governato da logiche squisitamente pubblicitarie incentrate esclusivamente sul costo delle prestazioni offerte, come fossero beni di consumo qualsiasi.
L’operazione prevede l’erogazione di prestazioni che prevedono l’impiego di mezzi con la richiesta di onorari talvolta insufficienti a coprire i costi e presenta elementi di scarsa trasparenza e ingannevolezza.
La Categoria non ha bisogno di nuove regole; è sufficiente conoscere e rispettare le regole esistenti.
Art. 54 – Pubblicità … ... La pubblicità deve essere resa secondo correttezza, trasparenza e verità, il cui rispetto è verificato dall’Ordine
Art. 55 – Onorari professionali – Il Medico Veterinario determina con il cliente gli onorari professionali ai sensi dell’art. 2233 del Codice Civile. Ferme restando le previsioni di legge, l’onorario deve essere commisurato alla difficoltà, alla complessità, alla qualità delle prestazioni, alla competenza e ai mezzi impegnati … ...

Qualche Collega ha voluto mettere in relazione l’innanzi descritta operazione commerciale con iniziative promozionali quali “La stagione della prevenzione”.

STAGIONE DELLA PREVENZIONE
I Gruppi di acquisto nulla a che vedere con “La stagione della prevenzione”. Attività quest’ultima prevista dall’Art. 1 e 55 del CD con precise caratteristiche:
- non pone restrizioni all’accesso (tutti i medici veterinari partecipano volontariamente a pari condizioni)
- vengono erogate visite senza l’impegno di mezzi
- per un periodo di tempo definito
- promuove la figura del medico veterinario
- viene distribuito materiale informativo con contenuti utili alla prevenzione igienico sanitaria ed educativi
 
Art.1 - ... dedica la propria opera ... ... alla promozione di campagne di prevenzione igienico-sanitaria ed educazione per un corretto rapporto uomo-animale …
Art. 55  - ... ... Il Medico Veterinario, in particolari situazioni con carattere di eccezionalità, può prestare la sua opera gratuitamente purché questo non costituisca concorrenza sleale o illecito accaparramento di clientela

In tutti i settori, esiste una concorrenza virtuosa e la concorrenza dannosa. Richiamando Rocco Buttiglione: "C'è una concorrenza VIRTUOSA fondata - sul miglioramento della qualità, - sull'innalzamento dei livelli della prestazione, - sul miglior servizio reso all'utente e c'è una concorrenza DANNOSA che è fondata - sulla compressione dei costi ad ogni costo,  e sull'imbroglio verso l'utente. È compito dell'autorità pubblica cercare di INCENTIVARE il primo tipo di concorrenza e di SCORAGGIARE il secondo tipo". 
 

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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