Il Direttore Generale di IZS dovrà essere un medico veterinario

Comunicato dell’On.le Gianni Mancuso
10/11/2011
.

In data 9 novembre, la XII Commissione della Camera dei Deputati ha approvato il testo normativo relativo al riordino degli enti vigilati dal Ministero della Salute.
Particolarmente importante, per la categoria professionale medico veterinaria, l’inserimento, nel comma 3° dell’art. 3, dell’obbligo, per il Direttore Generale di IZS, di laurea in medicina veterinaria.
Il direttore generale - cita testualmente il nuovo articolo - dev’essere un medico veterinario di comprovata esperienza a livello nazionale e internazionale nella materie di attività degli istituti”.

“Si tratta del riconoscimento di un ruolo strategico, che un medico veterinario può ricoprire con la necessaria competenza”, ha dichiarato l’Onorevole Veterinario Gianni Mancuso, segretario della Commissione interessata.
“In sede di discussione generale ho sottolineato l’importanza strategica della rete degli IZS. Tali istituti, con le loro 10 sedi centrali e 90 sedi diagnostiche territoriali, costituiscono una struttura sanitaria integrata, in grado di assicurare al Servizio sanitario nazionale un’articolata rete di servizi per verificare la salubrità degli alimenti e per realizzare le azioni di polizia veterinaria e di difesa sanitaria del patrimonio zootecnico, anche ai fini della salvaguardia della salute dell’uomo.
In sede di votazione, però, il relatore On. Palumbo, ha proposto un parere sì favorevole al testo in esame, ma ponendo alcune condizioni, tra cui l’eliminazione del requisito della laurea in medicina veterinaria per accedere alla Direzione Generale degli IZS, opzione già concordata in sede di conferenza Stato Regioni, tra le Regioni e il Ministero della Salute, il giorno precedente, e, oltretutto, allineandosi, tra l’altro, al D.Lgs. 502/92.
Nell’espressione di voto, insieme alla collega On. Castellani, ho chiesto con forza un ripensamento sull’eliminazione di tale requisito, che ritengo qualificante per la professione e per gli stessi Istituti.
L’On.Palumbo ha accettato di trasformare la convinzione inserita nel parere della Commissione, che avrebbe peso vincolante, in osservazione non vincolante, riportando il testo verso l’accoglimento del requisito di medico veterinario per poter accedere al ruolo di Direttore Generale di IZS.
Speriamo, quindi, che la professionalità medico veterinaria veda il giusto riconoscimento del suo apporto e della sua competenza.
Il testo andrà ora al Senato per la 2° lettura”.
 

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
FNOVI!
iscriviti alla newsletter di