L’Ordine di Reggio Calabria stigmatizza l’ennesimo atto intimidatorio ai danni di un veterinario
L’Ordine di Reggio Calabria stigmatizza l’ennesimo atto intimidatorio ai danni di un veterinario

Intervento del Presidente Dell’Ordine di Reggio Calabria, Dott. Rocco Salvatore Racco, dopo l’ennesimo atto intimidatorio. Vittima questa volta è il dott. Francesco Loschiavo, dirigente veterinario in servizio presso l’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, Segretario Provinciale della CGIL FP Medici e componente dell’Osservatorio Nazionale sulla sicurezza degli operatori e sull’attività di Medicina Veterinaria Pubblica presso il Ministero della Salute.
Diramato in argomento un comunicato dove si legge:
“Abbiamo appreso dalla stampa dell’ennesimo attentato rivolto ad un medico veterinario e conseguentemente alla categoria. Non se ne può più. D’altra parte, malgrado vari tentativi, permangono le stesse cause che non ci stanchiamo di ripetere:
“Da nord a sud il medico veterinario opera in trincea ed in solitudine (uno e solo è il veterinario ufficiale incaricato ad espletare il servizio presso lo stabilimento di macellazione, uno e solo presso il mercato ittico, uno e solo presso ogni stabilimento che produce e commercializza alimenti, uno e solo è il veterinario che esegue il risanamento sanitario degli allevamenti, ecc. ecc.). In questi scenari il professionista è visto come colui che limita la realizzazione di guadagni ed una “certa categoria d’utenza” con pressioni e minacce, in forma palese e/o subdola, cerca di dominare giudizi, disposizioni e imposizioni del sanitario”.
Il suddetto paragrafo virgolettato è dello scrivente, faceva parte di una presentazione ed in particolare della nomina del collega dott. Francesco Loschiavo, nostro iscritto, quale componente nell’Osservatorio Nazionale sulla sicurezza degli operatori e sull’attività di Medicina Veterinaria Pubblica .
Ebbene stavolta è toccato proprio a lui ricevere una missiva “armata”! Con il suo lavoro avrà disturbato qualcuno che si è sentito in dovere di recapitare preoccupazioni alla tranquilla famiglia di un apprezzato professionista.
Chi come me conosce Franco sa che il vigliacco di turno casca male; egli ha reagito e reagirà come ha sempre fatto, con le armi della democrazia e della ragione ed il nostro Ordine, nella piena condivisione di tali principi, sarà sempre al suo fianco come pure sarà accanto ad ogni altro collega che, disgraziatamente, è bersaglio di questa feccia della società.
Con animo rattristato manifestiamo al dott. Loschiavo la vicinanza del Consiglio dell’Ordine e di tutta la categoria”.