Piano nazionale dell’aggiornamento
Piano nazionale dell’aggiornamento

18/07/2006
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Oggi si è riunito a Roma il gruppo di lavoro costituito in seno alla Commissione nazionale per la formazione continua in medicina che ha il compito di redigere una ipotesi di piano nazionale dell’aggiornamento del personale sanitario.
Roma, 18.07.2006
Oggi si è riunito a Roma il gruppo di lavoro costituito in seno alla Commissione nazionale per la formazione continua in medicina che ha il compito di redigere una ipotesi di piano nazionale dell’aggiornamento del personale sanitario.
Alla riunione ha preso parte il Direttore Claudio Mastrocola. L’obiettivo è quello di presentare il prossimo 31 luglio al Ministro Turco una prima stesura del piano; in quella data è convocata la Commissione Nazionale ECM e sarà l’occasione per un primo confronto tra Commissione ed il suo Presidente. Nel corso della riunione sono stati presi in esame gli obiettivi formativi contenuti nel piano; gli stessi erano stati a suo tempo indicati conformemente al piano sanitario nazionale, i livelli essenziali di assistenza e le indicazioni del ministero, tenuto conto delle indicazioni pervenute dalle società scientifiche ed alle associazioni professionali.
Per quanto attiene gli obiettivi specifici per la professione del medico veterinario il Dipartimento per la sanità pubblica veterinaria, la nutrizione, e la sicurezza degli alimenti ha prodotto un documento integrato che riunisce le priorità espresse dal ministero e gli obiettivi segnalati dalla professione. FNOVI ringrazia il Dipartimento per la sanità pubblica veterinaria, la nutrizione, e la sicurezza degli alimenti per aver fatto proprie le indicazioni a suo tempo formulate.
Obiettivi formativi specifici dell’area veterinaria
1. Promozione e miglioramento delle attività e degli interventi di sanità pubblica veterinaria, con particolare riferimento all’igiene degli allevamenti e delle produzioni animali, alla sanità animale, all’igiene e alla salubrità degli alimenti di origine animale (in particolare per i residui e i contaminanti negli alimenti e per le zoonosi alimentari).
2. Acquisizione e sviluppo di conoscenze scientifiche per la prevenzione, la diagnosi e la cura delle malattie degli animali e la gestione delle emergenze zoosanitarie.
3. Strategie di gestione e comunicazione del rischio in tutte le questioni inerenti la sanità pubblica veterinaria
4. Acquisizione e sviluppo di conoscenze scientifiche per il controllo delle malattie ereditarie ed oncologiche negli animali.
5. Sviluppo delle abilità pratiche nell’ambito delle discipline cliniche e chirurgiche degli animali.
6. Aggiornamento scientifico e normativo sull’impiego dei farmaci negli animali, sulla farmacosorveglianza e farmacovigilanza veterinaria.
7. Valutazione e miglioramento dei processi di gestione delle tecnologie biomediche e dei dispositivi medici in ambito veterinario.
8. Sviluppo delle attività relative alle scienze comportamentali e all’etologia, con particolare riferimento alla tutela della salute e del benessere animale.
9. Sviluppo delle attività relative al management gestionale di allevamento degli animali nei settori produttivo e riproduttivo.
10. Acquisizione e sviluppo di conoscenze scientifiche nell’ambito della prevenzione diagnosi e cura delle malattie trasmissibili dall’animale all’uomo.
11. Sviluppo e aggiornamento delle conoscenze in materia di salvaguardia e tutela degli ecosistemi e delle biodiversità anche in relazione al benessere della fauna selvatica, delle specie protette nei parchi, delle specie esotiche protette e di quelle a rischio di estinzione
12. Aggiornamento in tema di legislazione, normative comunitarie, apparato sanzionatorio, revisione di analisi.
IL PRESIDENTE
(Gaetano Penocchio)
(Gaetano Penocchio)
Fonte:
Ufficio stampa FNOVI