Acquacoltura - Perché non si chiama il veterinario?

Nuovo dossier Fnovi
07/02/2012
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Questo il titolo di un articolo apparso lo scorso 6 febbraio a cura della Dr.ssa Maurizia Pallante, Medico Veterinario, Specialista in Ittiopatologia la quale, nel sostenere che “una delle maggiori criticità riscontrate in questo settore è rappresentata dalla scarsa presenza del veterinario e la difficoltà nel raggiungimento delle sue competenze, cui spesso si sostituiscono biologi e, nel peggiore dei casi, anche negozianti o inservienti” richiama i dati pubblicati nel dossier FNOVI recentemente pubblicato: il primo rapporto mai predisposto prima a ”tutela della professione, dedito alla ricerca di un ruolo sempre più attuale per il medico veterinario, quello all'interno dell'importantissimo settore degli animali acquatici”.

La lunga riflessione si conclude con l’auspicio che “tutta la categoria deve esserne convinta, condividendo lo spirito della FNOVI, al fine di riappropriarsi di un comparto il cui ruolo centrale spetta di diritto alla figura del medico veterinario”.
 

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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