Lutto nella veterinaria: è morto il Prof. Adriano Mantovani

06/03/2012
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E' mancato oggi il prof. Adriano Mantovani. Il Presidente Gaetano Penocchio ha sentito il bisogno di esprimere a nome di tutta la Categoria il cordoglio della veterinaria italiana per la scomparsa del grande collega nato ad Altedo (Bo) nel 1926. L'intensa vita professionale inizia nel 1948 con la laurea in Medicina veterinaria che lo porterà due anni dopo all'IZS di Teramo dove lavorerà fino al 1962.
Il prof Mantovani ha insegnato e dedicato le sue energie e competenze presso le più importanti organizzazioni nazionali, nel 1961 ha fondato l'Associazione Italiana Veterinaria per Piccoli Animali e l'Associazione Italiana di Medicina Tropicale, è stato componente del Consiglio superiore di Sanità e del Comitato Esperti sulle Zoonosi dell'OMS.

E' mancato oggi il prof. Adriano Mantovani.
Il Presidente Gaetano Penocchio ha sentito il bisogno di esprimere a nome di tutta la Categoria il cordoglio della veterinaria italiana per la scomparsa del grande collega nato ad Altedo (Bo) nel 1926.L'intensa vita professionale inizia nel 1948 con la laurea in Medicina veterinaria che lo porterà due anni dopo all'IZS di Teramo dove lavorerà fino al 1962. Il prof Mantovani ha insegnato e dedicato le sue energie e competenze presso le più importanti organizzazioni nazionali, nel 1961 ha fondato l'Associazione Italiana Veterinaria per Piccoli Animali e l'Associazione Italiana di Medicina Tropicale, è stato componente del Consiglio superiore di Sanità e del Comitato Esperti sulle Zoonosi dell'OMS.
Nel 1989 ho ricevuto il premio dell'OIE per la Sanità Pubblica Veterinaria e nel 2004 il Premio Kirone per la storia della Veterinaria culturale. 

A novembre dello scorso anno l'amministrazione Comunale di Pertosa gli aveva conferito la cittadinanza onoraria come "illustre padre della disastrologia veterinaria".
Lo vogliamo ricordare con una frase tratta da una sua intervista, piccolo esempio del suo pensiero brillante e della sua grande cultura che tanto mancherà alla veterinaria: "Oggi si parla di Medicina Unica, e a volte sembra una novità. Sembra inoltre che per gli italiani sia un concetto estraneo: fa parte dell'epidemia di cancellazione dei contributi italiani che sembra essersi scatenata Voglio ricordare i miei maestri italiani che credevano e praticavano la medicina unica già  sostenuta da Ramazzini : Bellani, Biocca, Caporale, De Ritis, Lanfranchi, Nay, Vaccari e altri."

la Fondazione MIdA si associa al cordoglio della comunità scientifica e della famiglia.

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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