Ministero della Salute: idoneità al trasporto degli animali al macello
Ministero della Salute: idoneità al trasporto degli animali al macello

Il Ministero della Salute ha inviato agli Assessorati regionali alla Sanità una dettagliata nota a firma della dr.ssa Gaetana Ferri e del dr. Silvio Borrello con fondamentali precisazioni in merito all'idoneità al trasporto degli animali al macello, richiamando il Reg. 1/2005 e il Reg CE 854/2004.
Il MInistero della Salute con questa precisazione richiama le Regioni a porre in atto misure più adeguate di vigilanza sull'adeguatezza e efficacia nelle operazioni di verifica dell'idoenità al viaggio degli animali, in modo particolare i bovini, per dare attuazione alle raccomandazioni ricevute dalla Commissione EU a seguito degli audit della FVO - il più recente risale allo scorso novembre.
La Fnovi invita gli Ordini a prestare la massima attenzione e, ove necessario, a utilizzare efficacemente gli strumenti discihttp://ec.europa.eu/food/fvo/rep_details_en.cfm?rep_id=2842liplinari a loro disposizione.
Il Ministero della Salute ha inviato agli Assessorati regionali alla Sanità una dettagliata nota a firma della dr.ssa Gaetana Ferri e del dr. Silvio Borrello con fondamentali precisazioni in merito all'idoneità al trasporto degli animali al macello, richiamando il Reg. 1/2005 e il Reg CE 854/2004.
Nella nota vengono illustrati ruoli e responsabilità delle figure coinvolte nel trasporto dall'allevamento al macello e vengono sottolineate le conseguenze del mancato rispetto delle norme in vigore. In particolare viene ricordato che la certificazione non veritiera configura il falso ideologico mentre il trasporto - e in particolare il carico e lo scarico di animali che non sono in grado di deambulare - configurano il reato di maltrattamento.
Sono descritte anche le responsabilità dei medici veterinari ufficiali al macello ai quali spetta il compito di verificare la corrispondenza tra le condizioni dell'animale e quanto riportato nel certificato di idoneità.
La mancata verifica e le conseguenti segnalazioni all'ASL potrebbero configurare il reato di omissione di atti di ufficio.
Il MInistero della Salute con questa precisazione richiama le Regioni a porre in atto misure più adeguate di vigilanza sull'adeguatezza e efficacia nelle operazioni di verifica dell'idoenità al viaggio degli animali, in modo particolare i bovini, per dare attuazione alle raccomandazioni ricevute dalla Commissione EU a seguito degli audit del FVO - il più recente risale allo scorso novembre.
La Fnovi invita gli Ordini a prestare la massima attenzione e, ove necessario, a utilizzare efficacemente gli strumenti disciliplinari a loro disposizione.