Autorizzazione alla detenzione di scorte di medicinali delle strutture autorizzate

12/04/2012
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Con un quesito in merito alla necessità di autorizzare esplicitamente, o meno, alla detenzione delle scorte, le strutture veterinarie autorizzate, la FNOVI chiedeva al Ministero della Salute, data l’applicazione disomogenea sul territorio nazionale di questo aspetto della normativa, in un’ottica di semplificazione amministrativa e sulla scorta delle decisioni già prese da molte Regioni,  di chiarire, risolvendolo, l’inutile onere burocratico specificando come le strutture veterinarie autorizzate non necessitino di ulteriore autorizzazione per la detenzione di scorte.

Il Ministero nel rispondere sottolinea invece come “i titolari degli impianti di cui all’art. 65 (in cui vengono curati, allevati, e custoditi professionalmente animali) devono essere autorizzati dalla ASL a detenere scorte, anche in considerazione del fatto che la loro tenuta è facoltativa” concludendo che “nulla vieta che tale autorizzazione sia contestuale a quella rilasciata per lo svolgimento dell’attività stessa, purché sia espressa e non implicitamente inclusa in quest’ultima”.
 

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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