Quando i bambini uccidono le anguille in "diretta"

Il dubbio scopo educativo delle morti in diretta televisiva
13/04/2012
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L'uccisione di alcune anguille da parte di bambini nel corso di una trasmissione televisiva ha sollevato molte proteste e legittime perplessità sulla finalità "educativa" di simili iniziative.
La Fnovi ha risposto alla mail di una cittadina specificando che " è necessario distinguere tra un sentire individuale, lecito ma riferito alla sfera del privato e un sentire pubblico che si deve fondare sulla legalità. In questa occasione la legalità è stata violata". Nella trasmissione gli animali erano palesemente vivi e sono stati abbattuti con metodi non accettabili in nessun contesto, tanto meno in una trasmissione televisiva, accessibile a tutti, dedicata e animata dalla presenza di bambini delle scuole elementari che sono stati incaricati addirittura di provvedere essi stessi alla uccisione delle anguille.

L'uccisione di alcune anguille da parte di bambini nel corso di una trasmissione televisiva ha sollevato molte proteste e legittime perplessità sulla finalità "educativa" di simili iniziative.
La Fnovi ha risposto alla mail di una cittadina specificando che " è necessario distinguere tra un sentire individuale, lecito ma riferito alla sfera del privato e un sentire pubblico che si deve fondare sulla legalità. In questa occasione la legalità è stata violata". Nella trasmissione gli animali erano palesemente vivi e sono stati abbattuti con metodi non accettabili in nessun contesto, tanto meno in una trasmissione televisiva, accessibile a tutti, dedicata e animata dalla presenza di bambini delle scuole elementari che sono stati incaricati addirittura di provvedere essi stessi alla uccisione delle anguille. I metodi per abbattere gli animali destinati al consumo hanno metodi codificati per  causare il minor stress e dolore possibile: decapitazione è un metodo di difficile attuazione, soprattutto nel caso di pesci di piccola dimensione, e dalla dubbia efficacia, anche perché è stato dimostrato che decapitare il pesce senza distruggere il cervello non ne elimina il normale funzionamento e non rende il pesce istantaneamente incosciente e insensibile al dolore (Wall, 2001; Verheijen e Flight, 1997).
Secondo Van de Vis (citato in Lambooij et al., 2002d) anguille — Anguilla anguilla — decapitate possono impiegare fino a 14 minuti prima che diventino insensibili ed incoscienti a temperatura ambiente.
Il Trattato di Lisbona dal 1 gennaio 2009 approvato dall'Unione Europea riconosce giuridicamente gli animali come esseri senzienti e gli Stati Membri devono tenere pienamente conto delle esigenze del loro benessere. Ci faremo quindi parte attiva nel stigmatizzare comportamenti che nulla hanno a che vedere con un processo di educazione dei bambini che non deve prescindere dal rispetto di tutti gli esseri viventi .

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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