Un patto tra la nostra professione e l’Università
Un patto tra la nostra professione e l’Università

La seconda tavola di venerdì è stata moderata ma non addolcita dal Presidente Penocchio. L’argomento è stato uno dei più dibattuti: si sono contrapposti due aspetti della professione, due mondi che spesso non riescono a comunicare perché le finalità sembrano essere opposte.
La seconda tavola di venerdì è stata moderata ma non addolcita dal Presidente Penocchio. L’argomento è stato uno dei più dibattuti: si sono contrapposti due aspetti della professione, due mondi che spesso non riescono a comunicare perché le finalità sembrano essere opposte.
Sono state proiettate tabelle piene di quei numeri che fanno della formazione universitaria una galassia lontana dalle esigenze reali della professione e della società.
Tutti i relatori si sono adoperati per proporre non solo le sconsolanti quanto emblematiche cifre del soprannumero dei laureati in medicina veterinaria, per esporre le vicende legate alle attivazioni di ulteriori facoltà, ma anche per cercare un dialogo, passo necessario per superare le divergenze.
Sono disponibli gli abstract dei dr. Stafano Barbacini, Renato Del Savio, Angelo Mastrillo, Gaetano Penocchio e del prof. Stefano Zanichelli relatori assieme al prof. Massimo Castagnaro