La FNOVI invitata a valutare il Piano nazionale per l'uso responsabile del farmaco nei conigli

18/05/2012
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Lo scorso 15 maggio, presso il Ministero della Salute, si è svolto un incontro avente lo scopo di compiere una prima valutazione del Piano nazionale per l'uso responsabile del farmaco nei conigli, presentato lo scorso febbraio.
Oltre ai responsabili dei competenti uffici ministeriali e ai rappresentanti del Gruppo di lavoro della FNOVI la riunione ha registrato la presenza di altri portatori di interesse.
Diversi sono gli aspetti critici emersi durante l’incontro.
È stata registrata la necessità di mettere a punto un piano di monitoraggio avente l'obiettivo di oggettivare l'utilizzo del farmaco in allevamento, sia sotto l'aspetto quantitativo dei vari P.A. che qualitativo degli stessi.

Non è possibile fissare degli obiettivi senza conoscere il livello di partenza e nessuno è apparso in grado di esibire dati certi, neanche il Ministero. Questo diventa quindi un aspetto ineludibile.
I tentativi proposti fin ad ora sono parziali, vedi IFTA proposta dai francesi. Sono stati presentati alcuni dati, molto parziali, e , quindi non esaustivi della realtà che dimostrano, in ogni caso una discreta riduzione dell'utilizzo, espresso in termini quantitativi.
Allo stesso tempo vanno individuati tutti quegli strumenti operativi utili ad una gestione complessiva dell'allevamento, in cui l'utilizzo del farmaco trovi una corretta collocazione. Si è parlato di una possibile scheda allevamento, da mettere a punto, anche se una traccia era già stata individuata all'interno di un documento elaborato in Veneto alla fine del 2009. All'interno della scheda allevamento dove concentrare quelle informazioni utili a tracciare una corrispondenza tra stato dell'allevamento ed utilizzo del farmaco, scheda mortalità gruppo, raccolta dati epidemiologici, raccolta esami di laboratorio. Il tutto ovviamente con una definizione maggiormente applicativa delle norme di biosicurezza e delle buone pratiche di allevamento.
È stato inoltre precisato come attualmente vi siano poche informazioni in relazione all'antibiotico resistenza collegata all'utilizzo di antibiotici nelle cosiddette specie minori e come qualsiasi lavoro che va nella direzione di acquisire in formazioni in tali campi debba essere sostenuto.
Sottolineata quindi la necessità che tale piano si integri con la contemporanea raccolta dati sia sui patogeni, raccolti in presenza di malattia, e , valutare la evoluzione nel tempo, raffrontandola con la effettiva riduzione del farmaco, e , allo stesso tempo, raccogliere dati sull'evoluzione dell'AR su alcuni indicatori enterici, es E.Coli.
Tutti questi dati verrebbero inviati all'EFSA che potrebbe creare un database conigli. Il tutto a suo parere per dare un valore aggiunto al Piano.
Ribadito, su richiesta esplicita del Ministero, che , almeno nelle prime fasi l'adesione è , ovviamente volontaria, e , che c'è la potenzialità di coinvolgere un numero sufficiente di allevamenti, tali da essere rappresentativi della realtà cunicola nazionale, ci si impegna a riempire di contenuti i punti di cui sopra per un ulteriore incontro già fissato per metà luglio, utile ad operare un ulteriore esame di possibili step.
Ribadito da parte del Ministero l'interesse a seguire da vicino l'evoluzione dello stesso, promettendo di sensibilizzare le Regioni coinvolte al fine di avere una rappresentatività adeguata per la raccolta dati relativamente al monitoraggio di cui sopra. L'incontro si è chiuso dopo un paio d'ore di confronto in un clima sufficientemente collaborativo e propositivo.
 

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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