Politica agricola comune e Piani Regionali di Sviluppo Rurale: nuove opportunità
Politica agricola comune e Piani Regionali di Sviluppo Rurale: nuove opportunità

Grande interesse è stato registrato per il dibattito sviluppatosi intorno al tavolo organizzato per il pomeriggio di sabato 10 novembre u.s.. L’argomento certamente inusuale per la categoria è stato voluto dal Comitato Centrale della Federazione che desiderava così offrire l’occasione per illustrare i nuovi scenari e le nuove prospettive di lavoro che possono aprirsi nel mercato della consulenza sulla “condizionalità”.
Grande interesse è stato registrato per il dibattito sviluppatosi intorno al tavolo organizzato per il pomeriggio di sabato 10 novembre u.s.. L’argomento certamente inusuale per la categoria è stato voluto dal Comitato Centrale della Federazione che desiderava così offrire l’occasione per illustrare i nuovi scenari e le nuove prospettive di lavoro che possono aprirsi nel mercato della consulenza sulla “condizionalità”.
L’interesse per questo argomento nasce dalla iniziativa intrapresa dalla FNOVI – unitamente al Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali ed al Collegio Nazionale degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati – per la costituzione di una “Fondazione per i Servizi di Consulenza Aziendale in Agricoltura” che si prefigge lo scopo di entrare nel mercato della consulenza aziendale di cui ai Regolamenti CE 1257/99, 1782/03, 1783/2003, 1698/05, che, come noto, nell’ambito dell’attuazione della PAC – politica agricola comune – hanno ricompreso tra le misure oggetto di finanziamento comunitario anche la consulenza aziendale alle imprese operanti nel settore agricolo e zootecnico.
Consulenza che si sostanzia nel rispetto della c.d. “condizionalità”, cioè delle buone condizioni agronomiche ed ambientali – B.C.A.A. – e dei criteri di gestione obbligatori – C.G.O. -, i quali coinvolgono i settori della sanità pubblica, della salute delle piante e degli animali e del benessere degli animali.
Il tavolo ha contato sull’apporto del Consigliere dr. Antonio Limone, nella veste di “chairman” e si sono alternati nella veste di relatore Davide Barchi, Giancarlo Boi, Horacio Cappellaro, Mauro Casalone, Francesco Morganti, Roberto Orlandi, Enrico Rovarey e Ugo Cantucci.
Politica agricola comune e Piani Regionali di Sviluppo Rurale: nuove opportunità