Prednisolone: il parere del CSS
Prednisolone: il parere del CSS

Il Consiglio Superiore di Sanità nella seduta del 22 maggio scorso, presente il Presidente FNOVI Gaetano Penocchio, ha espresso parere relativo alla presenza di prednisolone nelle urine dei bovini. Con nota del Direttore Generale Silvio Borrello indirizzata agli Assessorati regionali alla Sanità e all'Agricoltura, al Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, all'ISS (Laboratorio Residui), agli Istituti Zooprofilattici e alla Direzione Generale della Sanità Animale e del Farmaco Veterinario è stato reso noto l’atteso parere: Alla luce delle conoscenze attuali non è possibile determinare un valore fisiologico di prednisolone nelle urine dei bovini, il CSS conviene pertanto con quanto espresso dal Laboratorio di riferimento europeo in merito al valore di 5,0 ppb, quale "limite raccomandato al di sopra del quale emettere giudizio di non conformità". Il superamento di questo limite- sottolinea la nota ministeriale- deve essere considerato, ai fini delle azioni conseguenti da parte dei competenti Servizi, indice di trattamento farmacologico. Attente verifiche andranno comunque effettuate negli allevamenti di provenienza di campioni di urine in cui è stato rilevato prednisolone.