Riforma Fornero. I bilanci tecnici a 50 anni per le casse previdenziali dei professionisti diventano obbligatori

14/06/2012
.

L’Ordine degli Attuari ha risposto con un proprio comunicato alla nota protocollo n. 8272 del 22 maggio 2012, con la quale è stato fatto il punto sul quadro normativo che disciplina i criteri di vigilanza delle casse previdenziali dei professionisti, passando in rassegna il vecchio assetto disciplinato dal D. Lgs. n. 509/1994, dalla Legge n. 335/1995 e dalla Legge n. 296/2006, alla luce delle modifiche apportate dal Decreto Legislativo n. 201/2011.
Il nodo centrale della nota di prassi è la novità apportata dall’articolo 24 del D. Lgs. n. 201/2011, che stabilisce l’obbligo per i suddetti enti previdenziali di adottare, entro il 30 settembre 2012, misure finalizzate al raggiungimento dell’equilibrio tra entrate contributive e spesa per pensioni, sulla base di bilanci tecnici riferiti ad un arco temporale di 50 anni.

Il mancato rispetto di tale obbligo porta all’applicazione, a partire dal 1° gennaio 2012, del calcolo contributivo delle pensioni oltre che del contributo di solidarietà dell’1% sulle pensioni già erogate per il periodo 2012/2013. L’Ordine degli Attuari ha ribadito la propria posizione circa la necessità di valutare la sostenibilità delle gestioni pensionistiche tenendo conto del sistema finanziario di gestione che le caratterizza.
Ha inoltre messo in evidenza che “il test di sostenibilità, avente carattere di straordinarietà, impone di ridefinire contributi e prestazioni, con manovre di forte impatto sulla previdenza dei professionisti presenti e futuri e si deve concludere con la redazione, entro il 30.9.2012, di bilanci tecnici attuariali che presentino saldi previdenziali tendenzialmente positivi per 50 anni, ma i parametri macroeconomici per la redazione di tali bilanci non saranno disponibili se non entro il mese di giugno: troppo esiguo il tempo a disposizione tenuto conto che si tratta di scelte cruciali per ciascuna categoria".
 

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
FNOVI!
iscriviti alla newsletter di