Accesso programmato all’Università: la FNOVI non condivide la richiesta delle Facoltà
Accesso programmato all’Università: la FNOVI non condivide la richiesta delle Facoltà

Si è svolta ieri pomeriggio, presso il MIUR, la riunione per la programmazione dei corsi di laurea in medicina veterinaria anno accademico 2012-2013.
Il fabbisogno di Medici Veterinari stimato dalle Regioni (661 unità) e dalla FNOVI (551 unità) è in calo rispetto all’anno accademico 2011-2012; i dati forniti da Regioni e FNOVI sono in realtà sovrapponibili, ridimensionando l’esigenza proposta dalla regione Campania, indicata in 200 unità, molto distante dalle altre Regioni con equipollente densità di popolazione.
Al tavolo ministeriale Carla Bernasconi, Vice Presidente FNOVI, ha ribadito quanto su questo tema era già stato inviato nel mese di gennaio al Ministero della Salute, argomentando i numeri in base a dati e rilievi oggettivi che tengono conto di 2 aspetti fondamentali: il turnover generazionale, oggi condizionato anche dallo slittamento dell’età pensionabile, e il reale assorbimento occupazionale da parte del mondo del lavoro.
Le Facoltà insistono invece su numeri ben diversi, con una offerta formativa di 1.080 unità: i loro rappresentanti sono parsi prestare attenzione principalmente all’interesse degli atenei e alla loro sopravvivenza, manifestando scarso interesse per il futuro dei giovani laureati, anche in contrasto con i dati di previsione del MIUR stesso.