Ricorso contro la Regione Emilia Romagna
Ricorso contro la Regione Emilia Romagna

La Federazione, congiuntamente al Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali e al Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati – partners nella costituzione della “Fondazione per i servizi di consulenza aziendale” – ha ritenuto opportuno proporre una impugnativa dinanzi al TAR dell’Emilia Romagna
È stata più volte illustrato lo sforzo che la FNOVI sta compiendo per rendere accessibili ai medici veterinari liberi professionisti i servizi di consulenza aziendale, ritenuti una irripetibile opportunità di lavoro professionale qualificato.
In questa ottica la Federazione, congiuntamente al Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali e al Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici Laureati – partners nella costituzione della “Fondazione per i servizi di consulenza aziendale” – ha ritenuto opportuno proporre una impugnativa dinanzi al TAR dell’Emilia Romagna avverso la delibera con la quale è stato approvato l’Avviso pubblico per la presentazione delle offerte dei servizi di formazione, informazione e consulenza per l’implementazione del “catalogo verde” in applicazione delle misure 111 e 114 relative all’asse I del P.S.R 2007/2013 della Regione Emilia che prevede, tra gli altri i “requisiti necessari per ottenere il riconoscimento regionale degli organismi e soggetti che offrono i servizi di informazione e consulenza”.
Detta impugnativa si è resa necessaria poiché l’avviso pubblico risulta illegittimo e discriminatorio per i professionisti iscritti agli Albi professionali nella parte in cui in cui inserisce, tra i requisiti soggettivi della domanda di ammissibilità per il riconoscimento quale organismo accreditato per lo svolgimento dei servizi di consulenza di cui alla misura 114 dell’Asse 1 del P.S.R. Regionale 2007/2013, anche un non meglio precisato requisito di “esperienza professionale”, peraltro di natura biennale, a fronte invece della chiara evidenza che i servizi da prestare, ed analiticamente indicati alle lettera a), b), c) e d) dell’art. 4 del detto Avviso, hanno caratteristiche di natura squisitamente professionale e non potrebbero essere svolti che da iscritti all’Albo.
In argomento è stata indirizzata una nota ai Presidenti provinciali degli Ordini della Regione Emilia Romagna con la quale la FNOVI ha formulato l’auspicio che i Consigli Direttivi degli Ordini della Regione vogliano aderire all’azione promossa dagli organismi nazionali che, in caso di riscontro positivo, si connoterebbe come storica visto il potenziale numero dei ricorrenti.