"Animali e antibiotici: parliamone"
"Animali e antibiotici: parliamone"

"Animali e antibiotici: parliamone" questo il tema affrontato a Milano in un convegno organizzato da "Consenso" in collaborazione con Pfizer Animal Health. Moderatore dell'incontro è stato il prof Giovanni Re della Facoltà di Medicina Veterinaria di Torino che ha sostenuto come un uso razionale dell'antibiotico sia ormai di primaria importanza nella terapia delle patologie animali. Hanno inoltre partecipato i rappresentanti dell'industria mangimistica, farmaceutica, dei veterinari liberi professionisti, della sanità pubblica veterinaria, della FNOVI e dell'ANMVI.
Molto interessante è stata la relazione del prof. Luca Guardabassi, microbiologo veterinario presso l'Università di Copenaghen, che ha illustrato come si sviluppa nei germi la resistenza agli antibiotici e i metodi di lotta applicati in Danimarca, che consistono non solo nell'applicazione di linee guida pratiche, ma anche nell'emanazione di norme specifiche che premiano gli allevatori virtuosi e puniscono quelli scadenti mediante un cartellino giallo dapprima ed un cartellino rosso in seconda istanza.
Con i suoi studi Guardabassi ha dimostrato come riducendo l'uso degli antibiotici negli allevamenti si possa giungere ad una riduzione dei germi resistenti.
Il problema è stato chiaramente descritto dalla dott.ssa Chiara Noli, dermatologa veterinaria, che ha illustrato come negli ultimi anni sia diventata più difficile la terapia di diverse forme di dermatite e dal dr. Fabrizio Agnoletti dell'IZS di Treviso che ha evidenziato come alcuni batteri siano diventati resistenti ai principali antibiotici usati nell'allevamento cunicolo.
La dott.ssa Cristina Iaru, medico Pfizer, ha illustrato quanto l'argomento interessi tutti gli essere viventi sia umani che animali e come si debba parlare di “Una Salute” intendendo con ciò come la lotta contro l'antibiotico resistenza debba essere comune, infatti rappresenta ormai un grave problema emergente sia per la medicina veterinaria sia per quella umana: entrambe devono combattere contro germi selezionati da uno scorretto uso degli antimicrobici ed entrambe si trovano ad avere meno armi per la terapia di patologie anche comuni.
Infine la dr.ssa Christel Van Den Eede ha spiegato come l'antibiotico resistenza sia diffusa in tutta Europa illustrandone i caratteri e le metodologie di lotta nei vari paesi.
E in Italia? La principale carenza italiana è la mancanza di dati sul reale uso dell'antibiotico veterinario e sulla distribuzione nel territorio nazionale del fenomeno dell'antibiotico- resistenza.
La giornata si è conclusa con un workshop in cui sono stati definiti i punti critici dell'uso degli antimicrobici e sono state proposte delle possibili soluzioni. La Pfizer Animal Health si è dimostrata particolarmente attenta al problema proponendosi come interlocutore delle varie parti in causa: sanità animale e sanità pubblica.