Incontro SOSE per validazione Studi di Settore in evoluzione per il 2012

10/12/2012
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Tre gli appuntamenti già programmati per la Commissione Esperti degli Studi di Settore: il promo ha avuto luogo lo scorso 6 dicembre con all’ordine del giorno vi era l’esame ed approvazione degli studi in evoluzione per il 2012, compreso il VK22U Sevizi veterinari e l’analisi del piano degli studi in evoluzione per il 2013.
La prossima riunione avverrà a fine gennaio 2013 ed avrà come tema i nuovi indicatori di coerenza che andranno a determinare il meccanismo del sistema premiale. Il terzo incontro Infine vedrà coinvolti i componenti della commissione nella determinazione dei correttivi anti crisi ed avrà luogo nel mese di marzo.

Dal Dr. Lazzarini, presente alla riunione per conto della FNOVI, apprendiamo che il dr. Varriale, capo ufficio Studi di Settore, ha sottolineato come gli indicatori di normalità economica siano rimasti invariati all’interno degli Studi in evoluzione e come gli Studi siano specifici per l’anno in corso e subiscano variazioni ogni anno, a differenza di quanto avvenuto fino al 2007, a causa della crisi.
Dopo aver approvato il piano degli Studi in evoluzione per il 2013, è iniziata la carrellata degli Studi in evoluzione nel 2012 raccolti per area.
I professionisti sono stati i primi ad essere valutati, partendo dai commercialisti, consulenti del lavoro e studi legali. In particolare il dr. Regis, coordinatore dell’area, ha focalizzato la possibile anomalia legata al rapporto tempo dedicato al lavoro e remunerazione, per quei giovani avvocati che collaborano con studi professionali avviati. Lo studio di settore, infatti, difficilmente coglie questa realtà professionale in cui svolge un ruolo importante la formazione e l’aggiornamento. Spesso, inoltre, esistono professionisti a forfait perché inseriti in programmi di formazione. Viene quindi richiesto la compilazione di un quadro Z che aggiunga informazioni più dettagliate in grado di interpretare al meglio l’attività del professionista, questo quadro Z verrà definito nell’incontro di gennaio.
Dopo l’approvazione dei primi tre Studi è stata la volta del dr. Foresto con 5 Studi comprendenti il comparto agrario e tecnico. Le maggiori criticità sono state sollevate dagli Agrotecnici che, non potendo essere considerati alla stregua dei periti agrari, risultano penalizzati. Gli agrotecnici chiedono uno studio con il campo bloccante in maniera da non confondere la propria attività con quella del perito agrario. Come per l’area sanitaria, anche queste aree non avevano prodotto esempi nella fase di consultazione .
Approvati questi 5 Studi è stata la volta dell’area sanitaria che ci vede insieme ai medici di medicina generale , psicologi e dentisti. E’ stato sottolineato il lavoro svolto da FNOVI ed ANMVI nella fase della cluster analisis ed – a proposito del praticantato – è stata colta l’occasione per mettere in luce la situazione dei giovani neo laureati che, con la soppressione del regime dei minimi, potrebbero dar vita a situazioni anomale nella compilazione deli Studi.
La riunione è poi proseguita con la validazione di 23 Studi presenti nell’area Servizi e di 12 Studi dell’area Manifatture nell’Area Commercio.
Il lavoro svolto, richiesto dal DPR 195/99, sarà ora portato alla firma del Ministro dell’Economia e delle Finanze affinché - entro il 31 dicembre - sia posta la firma ad un Decreto per l’anno d’imposta 2012 al quale si applicheranno gli Studi in evoluzione.
Sollevata da più parti infine la necessità di non abolire gli Studi di Settore, come da qualche tempo si ventilava, per non tornare alle precedenti misure di accertamento che non potrebbero dare gli stessi risultati che gli Studi hanno dato e danno anche come aumento della sensibilità del contribuente. 

Fonte: 
Ufficio stampa FNOVI
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