La FNOVI alla presentazione della Relazione sullo stato sanitario del Paese
La FNOVI alla presentazione della Relazione sullo stato sanitario del Paese

Il Ministro della Salute Balduzzi ha presentato ieri 11 dicembre, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, la Relazione sullo stato sanitario del Paese. Presenti i colleghi del Dipartimento della Sanità Pubblica Veterinaria, della sicurezza alimentare e degli organi collegiali per la tutela della salute che hanno collaborato alla stesura della Relazione e il Presidente FNOVI.
Il Ministro Balduzzi, introdotto dal presidente del Comitato editoriale Giovanni Simonetti, presidente della Sezione I del Consiglio Superiore di Sanità, ha rapidamente riassunto i contenuti della Relazione.
La stessa al capitolo Sicurezza alimentare e sanità veterinaria è descritta in 35 pagine (dalla 151 alla 185), cui vanno aggiunti i capitoli sulla ricerca sanitaria (da pag 193 a pg 195) e i percorsi formativi promossi dal Dipartimento (da pag 219 a pg 221). La Relazione dedica alla medicina veterinaria 41 delle 257 pagine totali, ovvero il 16% della pubblicazione, questo grazie al lavoro dei colleghi ministeriali.
All’intervento del ministro è seguito l’intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il quale ha affermato che “il Servizio Sanitario Nazionale è una importante e fondamentale scelta di civiltà, ma è necessario non regredire né abbandonare la scelta di civiltà del sistema pubblico. Per mantenere questi livelli di servizi sanitari è possibile anche chiedere ai cittadini una maggiore compartecipazione legata al reddito in ragione della capacità economica effettiva, in modo che chi è in grado di dare maggiore contributi li dia anche per il finanziamento del sistema sanitario pubblico. Ma le risorse sono diminuite e quindi si deve tagliare a condizione che ci sia capacità di innovazione e di razionalizzazione.
Il sistema sanitario nazionale va rinnovato con una soluzione attenta degli interventi, ma certamente chi ha maggiore possibilità di contribuzione dovrebbe pagare di più, tenendo conto della sua effettiva capacità di reddito. Servono regole più severe e controlli più oculati di quanto non si sia fatto per lungo tempo su quella parte del privato su cui e' fondato il sistema sanitario pubblico.
La logica della spending review deve modificare meccanismi e strutture che generano spesa abnorme e non sostenibile e possono creare degenerazioni anche corruttive. Perciò la prospettiva è di proseguire nel prossimo futuro secondo quella visione di selezione attenta degli interventi di riduzione e contenimento della spesa, attraverso provvedimenti che siano davvero di innovazione e di razionalizzazione del sistema, senza nulla togliere alla logica ispiratrice del sistema sanitario nazionale e ai diritti dei cittadini”.