L’EFSA assiste la Commissione europea nella definizione di criteri scientifici per gli interferenti endocrini
L’EFSA assiste la Commissione europea nella definizione di criteri scientifici per gli interferenti endocrini

Le sostanze attive sul sistema endocrino sono agenti chimici che possono interagire o interferire con la normale attività ormonale. Se ciò causa effetti avversi, si parla di “interferenti endocrini”.
In seguito a una richiesta avanzata nel 2012 dalla Commissione europea, il comitato scientifico dell’EFSA ha elaborato un parere che chiarisce i criteri scientifici per identificare un interferente endocrino. Gli esperti dell’EFSA hanno concluso che i test concordati a livello internazionale, disponibili attualmente o a breve, sono in grado di identificare l’interferenza delle sostanze chimiche su quattro importanti vie endocrine in mammiferi e pesci dotati di nota sensibilità all’interferenza endocrina.
Le sostanze attive sul sistema endocrino sono agenti chimici che possono interagire o interferire con la normale attività ormonale. Se ciò causa effetti avversi, si parla di “interferenti endocrini”. In seguito a una richiesta avanzata nel 2012 dalla Commissione europea, il comitato scientifico dell’EFSA ha elaborato un parere che chiarisce i criteri scientifici per identificare un interferente endocrino.
L’EFSA sottoscrive la definizione d’interferente endocrino formulata dall’Organizzazione mondiale della sanità ed evidenzia che non tutte le sostanze attive sul sistema endocrino sono interferenti endocrini. Ciò dipende dall’eventuale esistenza di una ragionevole prova che la sostanza possa causare un effetto avverso in conseguenza della sua interazione o interferenza con il sistema endocrino.
Gli esperti dell’EFSA hanno concluso che i test concordati a livello internazionale, disponibili attualmente o a breve, sono in grado di identificare l’interferenza delle sostanze chimiche su quattro importanti vie endocrine in mammiferi e pesci dotati di nota sensibilità all’interferenza endocrina. Il parere dell’EFSA esprime una serie di raccomandazioni per le attività future, compresi test e strategie metodologiche.
L’EFSA conclude che un approccio di valutazione del rischio che prenda in considerazione i potenziali effetti avversi delle sostanze attive sul sistema endocrino unitamente alla probabilità di esposizione utilizza al meglio le informazioni a disposizione per regolamentare l’impiego di esse.
La consulenza scientifica dell’EFSA contribuirà a informare le decisioni dei gestori del rischio dell’UE, allo scopo di proteggere i consumatori e l’ambiente dai possibili rischi associati agli interferenti endocrini presenti nella filiera alimentare.