Prestazioni ONAOSI ai contribuenti in situazione di vulnerabilità – Scadenza 15 ottobre 2013

L’Ente raddoppia e lancia un nuovo bando per la non autosufficienza
09/09/2013
.

Dopo l’esperienza dello scorso anno, anche nel 2013 l’ONAOSI scende in campo in aiuto dei contribuenti in difficoltà, e lo fa raddoppiando l’entità del contributo rispetto al 2012 (che passa da Euro 2.000 a Euro 4.000) e introducendo - con uno specifico bando, a parte - una nuova categoria di beneficiari accanto ai contribuenti in condizioni di vulnerabilità e disagio sociale, economico e professionale, ovvero i contribuenti non autosufficienti. Sensibilmente innalzata la soglia dell’indicatore della situazione economica al di sotto del quale è possibile accedere ai benefici, che passa da Euro 32.000 ad Euro 40.000, con un incremento di ben il 25%.

Due i bandi, pubblicati sul sito della Fondazione. Per entrambi i bandi, le domande di partecipazione, complete della documentazione richiesta, devono pervenire all’ONAOSI entro il 15 ottobre 2013.
Ecco in sintesi le principali novità.
Il PRIMO BANDO riguarda di nuclei familiari numerosi disagiati e contribuenti in condizioni di comprovato disagio economico, sociale e professionale.
Il contributo potrà essere richiesto in base a vari elementi, tra cui la consistenza del nucleo familiare, la eventuale invalidità del contribuente o di un altro componente del nucleo stesso e per altre situazioni quali, a titolo esemplificativo:
• perdita del posto di lavoro
• stato di disoccupazione
• insorgenza d’invalidità o di gravi patologie
• dipendenze
• gravi calamità naturali.
Tali gravi condizioni devono essere documentabili e dichiarate dall’interessato. Sulla base dei criteri e requisiti predeterminati il sanitario beneficiario riceverà un contributo una tantum di Euro 4.000. Il contributo verrà erogato in base ad una graduatoria formulata in rapporto all’indicatore della situazione economica (calcolato secondo una formula prefissata) e che è stato innalzato a € 40.000.
Il SECONDO BANDO riguarda quei nuclei familiari con sanitari contribuenti “non autosufficienti” e in condizioni di comprovato disagio economico, sociale e professionale.
Lo stato di non autosufficienza dovrà già essere riconosciuto dagli enti preposti mediante idonea certificazione all’atto della presentazione della domanda. Sulla base dei criteri e requisiti predeterminati il sanitario beneficiario riceverà un contributo una tantum di Euro 4.000. Anche in questo caso, come nel primo bando, il contributo verrà erogato in base ad una graduatoria formulata in rapporto all’indicatore della situazione economica che non deve essere superiore a € 40.000.
Condicio sine qua non per accedere ai benefici è in ogni caso la regolarità contributiva del sanitario all'atto di presentazione della domanda.
 

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
FNOVI!
iscriviti alla newsletter di