Esercizio abusivo ad Arezzo: l’Ordine si costituirà parte civile
Esercizio abusivo ad Arezzo: l’Ordine si costituirà parte civile

La cronaca di queste ore sta rimbalzando la notizia dei provvedimenti presi dai carabinieri del Nas di Firenze che, in seguito a controlli, hanno disposto il sequestro di uno studio veterinario a Monteverchi in quanto il titolare non era un medico veterinario iscritto all’Albo.
Il responsabile della struttura avrebbe dichiarato di essere in possesso della laurea e dell'abilitazione professionale e non di figurare nella lista dei professionisti dell'Ordine dei veterinari della provincia di Arezzo perché il Presidente dell'Ordine l'avrebbe sospeso in maniera cautelativa in attesa di chiarire tutta la vicenda.
Immediata la replica del Presidente dell’OMV di Arezzo la quale ha smentito che l’Ordine abbia mai avuto notizia dei fatti riferiti dalla cronaca, né che abbia mai assunto deliberazioni in argomento.
Condividendo l’orientamento espresso dalla FNOVI in circostanze dello stesso tipo, la Presidente, Dr.ssa Faustina Bertollo, ha preannunciato che l’Ordine, previo accertamento dei fatti, si costituirà parte civile, nel processo che si celebrerà contro il soggetto coinvolto, per chiedere i danni patrimoniali, e non soltanto quelli morali, per concorrenza sleale.
La FNOVI, nell’ esprimere il proprio sostegno per le iniziative annunciate, ha sottolineato come l'esercizio abusivo della professione in ambito sanitario sia particolarmente pericoloso in quanto pone in pericolo la tutela della salute sottraendo ai cittadini il ricorso alle corrette metodologie sanitarie che possono e devono essere realizzate solo dai legittimi esercenti la professione medica di veterinario.