Obiettivo: valorizzare l’apporto delle donne
Obiettivo: valorizzare l’apporto delle donne

L’8 aprile si è svolto presso il Dipartimento delle Pari opportunità, costituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, un incontro preliminare con le rappresentanti dei Collegi e delle Federazioni Nazionali degli Ordini professionali.
Per la FNOVI ha partecipato la dr.ssa Donatella Loni che ha evidenziato la particolare situazione dei veterinari italiani.
L’8 aprile si è svolto presso il Dipartimento delle Pari opportunità, costituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, un incontro preliminare con le rappresentanti dei Collegi e delle Federazioni Nazionali degli Ordini professionali.
Il Dr. Palazzi, direttore generale, ha chiesto alle singole rappresentanti una breve ricognizione della rappresentatività delle donne all'interno degli Ordini e quali siano state le misure attivate per eliminare eventuali discriminazioni.
È stata rilevata una scarsa presenza femminile nei Consigli Direttivi provinciali e nelle Federazioni Nazionali nonostante la percentuale d'iscritte sia in aumento in quasi tutte le professioni intellettuali con la tendenza, in tempi brevi, a superare il numero degli iscritti di genere maschile.
Anche nel settore lavorativo diminuisce in maniera inversamente proporzionale la presenza di donne ai livelli più alti della scala dirigenziale.
Le professioniste non identificano sempre una volontà esplicita di discriminazione: esiste piuttosto una scarsa attenzione ai ruoli di rappresentatività o, forse, una qualche difficoltà a conciliare la vita familiare con ulteriori impegni.
Nella riforma degli ordini saranno da stabilire criteri equi per dare a tutti i generi una adeguata presenza, ma nessuno vuol sentire parlare di “quote rosa”.
Per la FNOVI ha partecipato la dr.ssa Donatella Loni che ha evidenziato la particolare situazione dei veterinari italiani commentando che “a fronte del grave problema di sottoccupazione o disoccupazione dei veterinari è necessario parlare dell’opportunità di raggiungere nel prossimo futuro un reddito adeguato, prima ancora che di pari opportunità”.
La Federazione invierà, come da richiesta, una scheda riepilogativa della presenza femminile nella FNOVI e nei singoli Ordini e la percentuali in base alla età e alla fascia di reddito nel settore professionale.