Liberi professionisti: crediti individuali per autoapprendimento

06/11/2013
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In risposta a quesiti posti in occasione dei lavori della Quinta Conferenza Nazionale sulla Formazione Continua in Medicina, relativi alla possibilità per i liberi professionisti di vedersi riconosciuti crediti ECM per attività di autoformazione, i rappresentanti della Commissione Nazionale ECM hanno richiamato i contenuti della Determina della CNFC del 17 luglio 2013 "Esoneri, Esenzioni, Tutoraggio individuale, Formazione all'estero, Autoapprendimento, Modalità di registrazione e Certificazione", nella quale si precisa che i crediti individuali per autoapprendimento sono riconosciuti ai soli liberi professionisti.

Nella delibera si legge che “Ai liberi professionisti sono riconosciuti crediti ECM per: a) attività di autoapprendimento ossia l'utilizzazione individuale di materiali durevoli e sistemi di supporto per la formazione continua preparative distribuiti da provider accreditati [ndr: per l'autoapprendimento non è richiesta l'azione di guida o di supporto di un tutor, ma esclusivamente i processi di valutazione (verifica dell'apprendimento)]; b) autoapprendimento derivante da attività di lettura di riviste scientifiche, di capitoli di libri e di monografie non preparati e distribuiti da provider accreditati ECM e privi di test di valutazione dell'apprendimento con il limite del 10% dell'obbligo formativo individuale triennale (fino ad un massimo di 15 crediti nel triennio).
L'Autoformazione in ECM è quindi riservata ai liberi professionisti ed alla Commissione Nazionale è affidato il compito di individuare i criteri che possano tramutare in un computo le modalità di autoapprendimento individuate con la Determina.
 

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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