Fondi europei per i professionisti
Fondi europei per i professionisti

L’Europa guarda i professionisti, al loro contributo allo sviluppo economico e nella creazione di occupazione, e lo fa stanziando degli appositi fondi comunitari che consentiranno agevolazioni fiscali, più facile accesso al credito e semplificazioni burocratiche.
Nei prossimi mesi prenderanno pertanto forma i contenuti dell’Action Plan sulle libere professioni, il quale definirà le modalità di erogazione dei fondi comunitari ai professionisti per il periodo 2014-2020 e le Casse di Previdenza private si sono proposte quali intermediarie finanziare dei fondi.
È questo il futuro che il Presidente Adepp, Andrea Camporese, ha annunciato lo scorso 7 novembre 2013 in occasione del Convegno organizzato dall’Adepp sul tema “La programmazione comunitaria per interventi e misure a sostegno delle libere professioni: le iniziative delle autorità di gestione”.
Al Convegno era presente per la FNOVI, il Consigliere Mariarosaria Manfredonia (al cui report si rinvia per ogni approfondimento).
Attualmente i professionisti possono ricorrere ai fondi europei per le Pmi: tuttavia, tali fondi sono stati “disegnati” sulla base delle esigenze proprie delle piccole e medie imprese, sostanzialmente diverse da quelle dei professionisti: ecco perché si pensa all’imminente elaborazione di un bando ad hoc per i professionisti e l’Adepp, nell’attesa dei bandi 2014-2020, sta studiando gli interventi delle amministrazioni affinché le Casse di Previdenza possano diventare soggetti accreditati ai fini dell’intermediazione finanziaria: un modo per essere più vicini agli iscritti e velocizzare le procedure.
Sarà interessante capire come le singole Casse hanno intenzione di muoversi sul fronte dell’erogazione dei finanziamenti. Per i medici veterinari l’appuntamento è il 27 novembre p.v. con il Convegno organizzato dall’ENPAV dal titolo "Fondi europei 2014/2020-anche per i veterinari?".