Penocchio a Cosmofarma Exibition
Penocchio a Cosmofarma Exibition

Il Presidente Penocchio ha partecipato domenica 11 maggio alla Tavola rotonda in tema di ECM svoltasi alla Fiera di Roma nel contesto di Cosmofarma Exibition, la più grande manifestazione dell’anno dei farmacisti.
Nel proprio intervento, richiamando il valore dell’aggiornamento, ha dichiarato che "La formazione è un valore professionale ancorato nella deontologia dei codici di tutti i professionisti sanitari".
Il Presidente Penocchio ha partecipato domenica 11 maggio alla Tavola rotonda in tema di ECM svoltasi alla Fiera di Roma nel contesto di Cosmofarma Exibition, la più grande manifestazione dell’anno dei farmacisti.
Gaetano Penocchio, Amedeo Bianco (Presidente della Federazione degli ordini dei medici chirurghi ed odontoiatri) e Maria Linetti (Segretario e responsabile del supporto amministrativo-gestionale della Commissione nazionale per la formazione continua) hanno analizzato congiuntamente al Presidente della Federazione degli ordini dei farmacisti Leopardi, al Dr. Felice Ribaldone componente della Commissione nazionale ECM ed al neo presidente della FENAGIFAR (Federazione Nazionale Associazioni Giovani Farmacisti) l’attuale momento della formazione continua, sottolineandone i pregi ed evidenziandone le criticità e cercando di tracciare l’evoluzione futura.
Il Presidente Penocchio ha iniziato il proprio intervento richiamando il valore dell’aggiornamento: La formazione è un valore professionale ancorato nella deontologia dei codici di tutti i professionisti sanitari. Una irrinunciabile condizione che va trasferita nella realtà come strumento di sviluppo della qualità, efficacia e sicurezza dei professionisti, delle organizzazioni e dei servizi resi.
Riferendosi al ruolo degli Ordini il Presidente ha aggiunto: gli ordini e le federazioni devono collocarsi nel sistema come soggetti legittimati ad esercitare una funzione di responsabilità e di garanzia verso i professionisti e verso i cittadini.
Sul futuro della formazione continua il Presidente Penocchio ha aggiunto: ritenendo indispensabili progressioni che acquisite non sono, quali il recupero fiscale delle spese sostenute per l’aggiornamento e le progressioni del sistema (la messa a regime dell’accreditamento dei provider e della formazione a distanza), l’attenzione delle professioni deve riguardare il loro ruolo nel sistema che non può e non deve limitarsi a quello ragionieristico o pseudonotarile. Le rappresentanze professionali devono essere attente a tutt’altro, ovvero a scongiurare il tentativo di instaurare una sorta di pensiero unico attraverso un sistematico controllo preventivo di formatori ispirati da certi ambienti assolutisti ed egemonizzanti che ammettono con difficoltà l'esistenza di soggetti scientificamente e culturalmente indipendenti.
Le federazioni, le rappresentanze ordinistiche, associative e culturali hanno un vicendevole bisogno di unire le forze, un patto che deve avere come obiettivo l'autonomia e l'indipendenza culturale delle professioni intellettuali mediche.