La FNOVI chiede la rettifica dei contenuti di un articolo apparso su “Nuovo Molise” dello scorso 12 maggio e arrivano anche le scuse

Veterinari in Molise
16/05/2008
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Il Presidente Penocchio, con nota indirizzata al Direttore del giornale “Nuovo Molise”, Dr. Paolo Gianlorenzo, ha richiesto la pubblicazione di una smentita in ordine ai fatti riportati in un articolo divulgato lo scorso 12 maggio dal titolo "I veterinari «inguainano» Gamberale".

Il Presidente Penocchio, con nota indirizzata al Direttore del giornale “Nuovo Molise”, Dr. Paolo Gianlorenzo, ha richiesto la pubblicazione di una smentita in ordine ai fatti riportati in un articolo divulgato lo scorso 12 maggio dal titolo I veterinari «inguainano» Gamberale.
La correzione attiene alla circostanza riportata nel testo che la FNOVI si sarebbe resa protagonista della divulgazione di indiscrezioni circa l’esistenza, dinanzi alla Procura della Repubblica di Campobasso, di una denuncia avverso il direttore dell’Azienda Sanitaria Regione Molise di Isernia, Dr. Renato Gamberale.
Quanto divulgato non corrisponde a verità poiché la Federazione non ha – al momento – avuto alcun ruolo nella vicenda descritta.
Immediato è giunto il riscontro da parte della redazione del quotidiano molisano unitamente alle scuse per aver mal interpretato l’accenno fatto alla FNOVI nei comunicati che hanno generato la notizia apparsa sul giornale.
Ma procediamo con ordine.
Già da qualche giorno il quotidiano “Nuovo Molise” sta seguendo le vicende legate ad una delibera, e precisamente la numero 80 dell’8/4/2008, recante un avviso pubblico per titoli per 20 veterinari liberi professionisti da impiegare nelle profilassi per la brucellosi, la tbc, la vaccinazione per la blue tongue e il prelievo per l’anemia infettiva, che non risulta essere stata mai pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Molise.
In conseguenza di ciò sono state mosse accuse nei confronti del Dr. Renato Gamberale – Direttore di zona dell’ASREM che “in sostanza è accusato di aver commesso un illecito e un falso in atto pubblico, si sarebbe avvalso cioè del suo potere tenendo nascosto il bando nei meandri dell’ex Asl di Isernia permettendo di partecipare ad una ristretta cerchia di liberi professionisti” (testo ripreso dall’articolo apparso su “Nuovo Molise” lo scorso 6 maggio).
Nel testo dell’articolo pubblicato lo scorso 12 maggio si leggeva: “Secondo indiscrezioni provenienti dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Veterinari, Gamberale sarebbe stato denunciato alla Procura della Repubblica di Campobasso”.
Da ciò la necessità della richiesta di rettifica e smentita della notizia diramata di cui la FNOVI si è resa protagonista.

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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