Insieme per contare di più

FNOVI, FOFI e FNOMCeO
16/05/2008
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È prevista per il prossimo 22 maggio la prima riunione congiunta dei rappresentanti delle professioni mediche di veterinario, farmacista, medico e odontoiatra. Deve sottolinearsi l’assoluta novità della presente iniziativa che vedrà riuniti - per la prima volta e in un unico contesto – i Comitati Centrali delle principali professioni mediche.
Il Presidente Penocchio si è dichiarato soddisfatto della circostanza che si sia trovata convergenza sull’opportunità di definire forme e modalità stabili e continuative di coordinamento e integrazione su specifiche questioni di interesse comune.

È prevista per il prossimo 22 maggio la prima riunione congiunta dei rappresentanti delle professioni mediche di veterinario, farmacista, medico e odontoiatra. Deve sottolinearsi l’assoluta novità della presente iniziativa che vedrà riuniti - per la prima volta e in un unico contesto – i Comitati Centrali delle principali professioni mediche allo scopo di avviare un confronto sui temi di comune interesse.
È nella volontà dei Presidenti Gaetano Penocchio (FNOVI), Giacomo Leopardi (FOFI), Amedeo Bianco (FNOMCeO) e Giuseppe Renzo (Presidente della Commissione per gli iscritti all’Albo degli Odontoiatri - CAO) realizzare un primo momento di discussione che potrebbe poi svilupparsi in un incontro plenario dei rispettivi Consigli Nazionali.
All’ordine del giorno argomenti di evidente rilevanza quali la formazione, nella fase pre e post laurea e di aggiornamento, l’esame di problematiche comuni di fiscalità, con particolare attenzione al panorama libero professionale, la costituzione delle società interprofessionali e la riforma delle professioni intellettuali.
Il settore medico vuole adoperarsi nel promuovere in modo organico e coeso gli obiettivi delle categorie professionali così rappresentate nei confronti degli interlocutori politici, presentandosi unito di fronte all’opinione pubblica.
Il Presidente Penocchio si è dichiarato soddisfatto della circostanza che si sia trovata convergenza sull’opportunità di definire forme e modalità stabili e continuative di coordinamento e integrazione su specifiche questioni di interesse comune. “Tale opportunità non diminuirà, né surrogherà le autonomie delle singole istituzioni, ma potenzierà le capacità di incidere nei processi decisionali della politica e delle istituzioni. La nostra specificità professionale potrà così confrontarsi e rafforzarsi creando, insieme ai medici e ai farmacisti, una specifica area professionale medica”.

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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