FNOVI presente al Rapporto Nazionale dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).
FNOVI presente al Rapporto Nazionale dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).

Alla presentazione del Rapporto Nazionale dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), sull’uso del Farmaco nei primi 9 mesi del 2013, per la FNOVI era presente Fabrizia Masera.
AIFA quale istituzione pubblica competente per l’attività regolatoria in Italia, si occupa della registrazione, dell’immissione in commercio, del controllo delle officine produttive, della qualità della fabbricazione, della sicurezza e dell’appropriatezza dell’uso dei farmaci oltre a provvedere al governo della spesa farmaceutica.
Dal rapporto presentato è emerso che la spesa farmaceutica nazionale totale è stata di 19,5 miliardi di euro il 74,7% rimborsati dal Servizio Sanitario Nazionale.
Gli italiani si sono confermati grandi utilizzatori di farmaci per l'apparato cardio-vascolare, che restano in testa alle graduatorie. Secondi I farmaci per l'apparato gastro-enterico e metabolismo dato l'incremento di obesità, diabete, e malattie cardiovascolari. Un dato positivo è quello relativo all'aderenza al trattamento in aumento rispetto all'anno precedente.
Aumenta il consumo degli antibiotici, tale aumento si potrebbe correlare all'andamento della vaccinazione anti-influenzale condotta durante gli ultimi mesi del 2012 che ha visto un minor numero di persone vaccinate rispetto al 2011: la mancata vaccinazione nelle popolazioni più fragili come quella degli anziani nei quali all'influenza potrebbero sovrapporsi complicanze polmonari ad eziologia batterica potrebbe aver determinato tale aumento dei consumi. Le categorie di antibiotici maggiormente utilizzate in regime di assistenza convenzionata sono state le associazioni di penicilline, inclusi gli inibitori delle beta-lattamasi, seguite dai macrolidi e dai fluorochinoloni.
Per quel che riguarda il farmaco veterinario questo non è sotto il controllo dell'AIFA bensì del Ministero della Salute. Molto spesso i Veterinari, sopratutto nell’ambito degli animali da compagnia, utilizzano il farmaco umano. Si ricorda che questo è possibile solo come uso in deroga seguendo i principi della cascata così come definiti dagli artt. 10 e 11 del DLgs 193/06.
Per il momento non è possibile quantificare l'uso di farmaco umano da parte dei medici veterinari, si suppone che la cosa sarà possibile solo quando entrerà in vigore la ricetta veterinaria informatizzata.
Per l’uso degli antibiotici in veterinaria si rimanda alla lettura del sito del Ministero.