Federconsumatori chiede al Ministro Lorenzin di non togliere ai Medici-Veterinari la direzione della Sicurezza Alimentare.

08/08/2014
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Pubblichiamo, di seguito, il Comunicato Stampa appena diffuso da Federconsumatori, che pienamente si accorda alla posizione della FNOVI.

Abbiamo appreso da notizie stampa che sia intenzione del Ministero della Salute riordinare le Direzioni centrali, assegnando la Direzione generale per l'igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione ad una professionalità che non sarà medico-veterinaria come invece è sempre stato in passato.
La Federconsumatori reputa errata una tale scelta.

Basti pensare che a livello europeo e nazionale, in tema di intervento e controllo degli alimenti di origine animale, la sicurezza alimentare è regolata da un quadro normativo predisposto essenzialmente per le competenze specifiche dei medici veterinari, questo perché il medico veterinario e’ responsabile della salubrità e qualità degli alimenti di origine animale e dei loro derivati dall’allevamento, fino alla commercializzazione e vendita.
La palese sottovalutazione delle ragioni che hanno portato al ricco, saggio ed articolato complesso di norme che regola la materia dei controlli e della sicurezza alimentare di competenza esclusiva della medicina veterinaria rischia di intaccare a credibilità’ del sistema nazionale dei controlli che e’ sempre stato un vanto dell’intero sistema agro alimentare.
La posizione della nostra produzione alimentare sui mercati mondiali e la sua crescente conquista di nuovi spazi è il risultato di un imponente e qualificato impegno istituzionale, tecnico e scientifico che il Paese deve riconoscere alle strutture dipartimentali e alle Direzioni generali veterinarie del Ministero della Salute anche grazie alla attività ed alla presenza dei medici veterinari del SSN impegnati in attività di prevenzione e controllo.
Un impegno questo che deve, a nostro parere, essere mantenuto poiché teso a tutela la salute dei consumatori. La Federconsumatori auspica quindi un intervento del Ministero della Salute teso a rivalutare la propria scelta nell’ottica di tutelare al meglio la salute “cittadini consumatori”.

Fonte: 
Ufficio stampa Fnovi
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