La Fnomceo risponde all'Antitrust
La Fnomceo risponde all'Antitrust

La Federazione degli Ordini dei medici replica al provvedimento emanato dall'Authority. "Non accetteremo che siano altri a scrivere il nostro Codice e riproporremo i profili giuridici delle questioni già rappresentate, che poco o nulla hanno rilevato nel procedimento istruttorio e nell’esile confronto delle parti".
Il Comitato Centrale della Fnomceo, riunito a Piacenza, nel prendere atto della misura adottata dall’Antitrust, ha deciso di resistere presso le sedi giurisdizionali previste dall’ordinamento. "In queste sedi – spiega una nota - riproporremo i profili giuridici delle questioni già rappresentate, che poco o nulla hanno rilevato nel procedimento istruttorio e nell’esile confronto delle parti che ha preceduto la sanzione, pressoché annunciata".
"Vogliamo sin da subito ribadire, nel pieno rispetto dei ruoli istituzionali di ognuno e di tutti, che mai abbiamo inteso emanare un Codice contra legem, ma neppure accetteremo che siano altri a scrivere il nostro Codice”.
Con un provvedimento pubblicato sull’ultimo bollettino, l’Antitrust ha sanzionato la Fnomceo per “aver posto in essere un’intesa restrittiva della concorrenza, ai sensi dell’articolo 101 del Tfue, consistente nell’adozione e diffusione del Codice di deontologia medica 2006 e delle Linee Guida”, definendo la sanzione amministrativa in “ottocentotrentunmilaottocentosedici euro”, richiedendole di assumere “misure atte a porre termine all’illecito riscontrato”, e di darne comunicazione entro il 31 gennaio 2015.
(Fonte: Quotidianosanità.it)