Anche il Ministro Lorenzin in campo per la riduzione dell’uso degli antibiotici negli allevamenti
Anche il Ministro Lorenzin in campo per la riduzione dell’uso degli antibiotici negli allevamenti

La Fnovi (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani) è da tempo impegnata sul fronte di un uso più attento delle terapie antibiotiche, investendo in tutta Italia molte risorse anche nella formazione dei medici veterinari, con particolare attenzione ad argomenti quali l’uso prudente degli agenti antimicrobici nel bestiame e la sorveglianza dei medicinali.
La formazione organizzata dalla FNOVI ha già dato i suoi frutti, contribuendo al calo del 13% registrato in Italia nella vendita degli antibiotici per uso animale, come emerge dal terzo rapporto dell’European Medicines Agency.
La maggiore informazione, che ha reso noti i problemi connessi ad una somministrazione non adeguata degli antibiotici, ha portato a questo positivo risultato.
Ridurre l’utilizzo degli antibiotici negli allevamenti animali è anche il contenuto dell’appello lanciato recentemente dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin, la quale, interpellata da Sky Tg 24, ha dichiarato: “Dobbiamo ridurre l’utilizzo degli antibiotici tra gli animali destinati al consumo umano e anche nei pesci d’allevamento. In Italia attuiamo una strategia di contenimento dell’uso degli antibiotici, attraverso il controllo della soglia di di questi ultimi, riscontrabili nella catena alimentare. Ciò cui dobbiamo mirare è abbattere questa soglia di utilizzo, anche attraverso misure alternative laddove sia possibile e la ricerca ce lo permetta”. “La resistenza agli antibiotici - ha spiegato il ministro Lorenzin - è una delle principali cause di morte. Dobbiamo educare la popolazione a utilizzare gli antibiotici in modo appropriato, perché si sviluppano delle resistenze che, in caso di grave malattia non fanno reagire alle cure antibiotiche. Lo abbiamo posto come priorità nell’agenda del semestre europeo ed è una priorità che sosteniamo nel GHSA, la Global Healt Agenda”.