Malattie trasmesse dagli alimenti, on-line il nuovo rapporto del Servizio Sanitario Regionale dell'Emilia Romagna
Malattie trasmesse dagli alimenti, on-line il nuovo rapporto del Servizio Sanitario Regionale dell'Emilia Romagna

È ora a disposizione di tutti un utile strumento per sapere di più sulle Malattie Trasmesse da Alimenti (MTA). Un tema, questo, caro alla FNOVI da sempre attenta all’ambito della sicurezza e igiene degli alimenti, prevenzione e informazione sui veicoli di trasmissione e i fattori di rischio. Il report “Epidemiologia della Malattie Trasmesse da Alimenti in Emilia-Romagna. 2011- 2012” è stato curato dal Gruppo regionale MTA, composto da operatori del Servizio Sanità pubblica e del Servizio Veterinario e Igiene degli Alimenti della Regione Emilia-Romagna.
Un chiaro esempio dell’utilità del documento, fra le diverse analisi presentate, è l’analisi relativa al rischio che rappresentano i cibi crudi non solo per gli uomini, ma anche per cani e gatti. In questo ambito risulta fondamentale l’opera di prevenzione dei medici veterinari: saper scegliere la corretta alimentazione per il proprio animale domestico aiuta infatti a prevenire l’insorgere di diverse patologie.
Così, con un piccolo accorgimento suggerito dal medico veterinario si ottiene un importante risultato: cuocere la carne serve infatti per uccidere batteri come salmonella (presente in carne, pollame, uova e prodotti derivati dalle uova crudi o poco cotti) e listeria (in carne e verdure non cotte e nel latte e nei formaggi molli non pastorizzati).
Il rapporto, che è stato pubblicato sul portale del Servizio sanitario regionale dell’Emilia-Romagna, presenta i dati del sistema di sorveglianza della Regione Emilia-Romagna, con specifiche analisi relative alla numerosità e alle caratteristiche dei casi coinvolti, agli agenti eziologici, ai veicoli di trasmissione e ai fattori di rischio.
Il report analizza in modo specifico la numerosità, le caratteristiche dei casi coinvolti, gli agenti eziologici, i veicoli di trasmissione e i fattori di rischio. L'analisi è riferita al periodo 2003-2012, con un focus particolare sull'ultimo biennio.