IL PRESIDENTE FNOVI AL MINISTRO DELLA SALUTE “EDUCAZIONE IN CONTINUA MEDICINA.
IL PRESIDENTE FNOVI AL MINISTRO DELLA SALUTE “EDUCAZIONE IN CONTINUA MEDICINA.

06/11/2006
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La medicina veterinaria attende fin dall’avvio dell’educazione continua in medicina un chiarimento relativo ai destinatari del sistema; chiarimento che riteniamo doveroso in quanto in questi 5 anni i medici veterinari sono stati chiamati ad acquisire crediti in virtù di uno strumento (la circolare ministeriale) che non ha forza di legge, disponendo di obiettivi coerenti con l’attività del SSN, ma non con quella di migliaia di professionisti privati che si occupano di settori diversi (es. la clinica degli animali d’affezione).
Roma 6 novembre 2006
Prot. n. 3601/2006/F/gp
Ill.mo
Ministro della Salute
Sen. Livia Turco
Lungotevere Ripa, 1
Ministro della Salute
Sen. Livia Turco
Lungotevere Ripa, 1
00153 R O M A
OGGETTO: Educazione continua in medicina
Ill. mo Sigg. Ministro,
Le scrivo in qualità di Presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Veterinari Italiani e di componente della Commissione Nazionale per l’Educazione Continua in Medicina.
La medicina veterinaria attende fin dall’avvio dell’educazione continua in medicina un chiarimento relativo ai destinatari del sistema; chiarimento che riteniamo doveroso in quanto in questi 5 anni i medici veterinari sono stati chiamati ad acquisire crediti in virtù di uno strumento (la circolare ministeriale) che non ha forza di legge, disponendo di obiettivi coerenti con l’attività del SSN, ma non con quella di migliaia di professionisti privati che si occupano di settori diversi (es. la clinica degli animali d’affezione).
Bene ha fatto la Commissione e la Segreteria ECM a far propria questa indicazione, forzando (volta per volta e può immaginare con quale sforzo) il sistema ed accreditando eventi coerenti con i profili professionali della nostra professione.
Oggi (come ieri) il sistema attende regole certe per rimettersi in moto. A volte è risultato troppo rigido: un sistema informatico cieco non in grado di superare i molti ostacoli che forzatamente e naturalmente incontra (il sistema dei referee, tra veti incrociati ed abusi, è risultato fallimentare). Altre volte, troppo lasso, tanto che nulla impedisce ad un medico veterinario clinico dei piccoli animali di acquisire crediti in tema di ispezione degli alimenti e viceversa. Distorsioni di sistema, ma non solo, atteso che i referee sono una condizione del sistema, ma provengono dalle professioni.
Quanto sopra per evidenziarLe che per la nostra Professione (e credo anche per tutte le altre Professioni della salute) non è più tempo di proroghe. Cinque anni non possono essere passati invano.
Nei prossimi giorni la SS.VV. convocherà le Regioni per fare il punto sull’Educazione Continua in Medicina che vede concluso il quinquennio sperimentale.
Ad oggi nulla è noto relativamente al futuro, ma noi Le evidenziamo che il sistema senza chiarezza (regole certe ed uguali in tutto il Paese) e senza le indispensabili progressioni – dall’accreditamento dei formatori e dismissione del sistema dei referee, alla messa a regime della formazione a distanza, al coinvolgimento degli Ordini professionali quali entità culturali ed istituzionali di fatto già titolari della verifica della qualità delle prestazioni e dell’aggiornamento professionale – non ha futuro.
Manifestando la nostra più ampia disponibilità ad ogni confronto Lei volesse avviare in argomento, ringraziamo per l’attenzione che ci verrà riservata e porgiamo i migliori saluti.
IL PRESIDENTE
(Dott. Gaetano Penocchio)
(Dott. Gaetano Penocchio)
Fonte:
Ufficio stampa FNOVI