Ambito soggettivo dell’obbligo della fatturazione elettronica – Esclusione degli Ordini professionali
Ambito soggettivo dell’obbligo della fatturazione elettronica – Esclusione degli Ordini professionali

L’obbligo di fatturazione in forma elettronica nei confronti delle Amministrazioni dello Stato è stato introdotto dalla Finanziaria 2008. La legge ha stabilito l'emissione, la trasmissione, la conservazione e l'archiviazione esclusivamente in forma elettronica delle fatture emesse in conseguenza di rapporti di natura economica con le amministrazioni pubbliche, nonché delle note, conti, parcelle e simili.
In una nota diramata a firma del Presidente CUP, Marina Calderone, si legge che l’Ufficio Legislativo e di Monitoraggio Normativo del CUP ha elaborato un documento che, in relazione all’aspetto soggettivo, ha sviluppato il dubbio sorto circa la riconducibilità in capo agli Ordini professionali dell’obbligo della fatturazione elettronica.
La nota argomenta le ragioni per cui le previsioni della legge Finanziaria 2008 non sono applicabili ai soggetti ordinistici sostenendo che “la normativa in esame si applica alle amministrazioni pubbliche che rientrano nel conto economico consolidato dello Stato, individuate dall’elenco ISTAT”.
“Gli ordini professionali, in virtù della loro peculiare natura di enti pubblici associativi, in quanto espressione di ciascuna delle categorie professionali interessate, considerata la loro autonomia finanziaria, dalle cui caratteristiche discende l’esclusione dal monitoraggio per la cui funzione è previsto l’elenco di cui al premesso art. 1, co. 3, l.n. 196/2009, devono conseguentemente ritenersi esclusi dal novero delle pubbliche amministrazioni soggette alla disciplina della fatturazione elettronica di cui alla legge n. 244/2007”.
L’oggetto e l’ambito di applicazione; le regole tecniche e le linee guida operative per l’attuazione concreta delle modalità di fatturazione elettronica; i tempi di attuazione per le diverse amministrazioni sono state definite con il decreto ministeriale 3 aprile 2013, n. 55: dal 6 giugno 2014 scatterà l’obbligo per i fornitori di Ministeri, Agenzie fiscali ed Enti nazionali di previdenza e assistenza sociale a emettere, trasmettere, conservare e archiviare la fattura esclusivamente in formato elettronico: dal 31 marzo 2015 per il resto delle amministrazioni pubbliche.