Il CUP in audizione presso la Bicamerale di controllo sull'attività degli enti gestori forme di previdenza obbligatorie
Il CUP in audizione presso la Bicamerale di controllo sull'attività degli enti gestori forme di previdenza obbligatorie

“L’utilizzo del risparmio previdenziale da parte delle Casse di previdenza, rivolto allo sviluppo e al sostegno dei propri iscritti oltre che all’economia reale, potrebbe trovare ulteriore impulso ove fossero adottate misure agevolative nella tassazione del risparmio previdenziale, rispetto alla tassazione prevista per risparmi di altro genere”. Lo ha detto Marina Calderone, Presidente del Comitato Unitario delle Professioni (CUP), nel corso dell’audizione presso la Bicamerale di controllo sull'attività degli enti gestori forme di previdenza obbligatorie. Nel comunicato stampa diramato in argomento si legge che nella generalità dei Paesi comunitari il regime di tassazione del risparmio previdenziale è più favorevole di quello riconosciuto in Italia.
In Italia, invece ad opera del decreto legge 13 agosto 2011 n.138, la tassazione dei redditi di natura finanziaria delle Casse di previdenza è stata elevata dal 12,5% al 20% per poi essere ulteriormente elevata, seppur provvisoriamente, addirittura al 26% dal decreto legge 24 aprile 2014 n.66.
In quest’ultima circostanza, l’impegno del Legislatore (come riportato dalla cronaca dei lavori parlamentari di quei giorni, si veda allegato) è stato quello di prevedere un armonizzazione, a decorrere dal 2015 della disciplina di tassazione dei redditi di natura finanziaria con quella relativa alle forme pensionistiche complementari. In tal senso, il CUP ha colto l’occasione per rivolgere l’auspicio che all’interno della prossima legge di stabilità non siano contenute norme che, come appare, stabilizzino tale regime al 26%, in assoluta controtendenza con i più evoluti e diffusi modelli di tassazione che esentano la fase di accantonamento dei contributi, esentano la fase di accumulazione durante la quale i contributi versati fruttano un rendimento, tassano la sola fase di percezione del reddito da pensione.