Nuovo intervento del CUP in materia di fatturazione elettronica
Nuovo intervento del CUP in materia di fatturazione elettronica

Dopo aver condiviso il documento elaborato nell’ambito delle periodiche riunioni dell’Ufficio Legislativo e di Monitoraggio Normativo del CUP riguardante l’opportunità di documentare come non fosse invero applicabile agli Ordini professionali l’art. 1, commi 209-214, della Legge 24 dicembre 2007, n. 244 che ha introdotto l’obbligo di fatturazione elettronica nei confronti delle amministrazioni dello Stato, la Presidente Marina Calderone è tornata a fine anno in argomento per suggerire “un atteggiamento prudenziale” rispetto agli adempimenti introdotti dalla Finanziaria 2008.
Infatti, pur ribadendo perché condivisibili ed oggettivamente convincenti le argomentazioni esposte a sostegno della esclusione dell’obbligo di fatturazione elettronica per gli organismi ordinistici, non ritiene trascurabile l’orientamento di segno opposto che sta invece emergendo (vedi delibera ANAC che ha assoggettato gli Ordini e Collegi professionali alla normativa in materia di trasparenza e anticorruzione e la mancata concessione della richiesta sospensiva da parte del TAR del Lazio dove detta delibera è stata impugnata).
Nel fare un bilancio dell’anno appena concluso, che ha registrato l’introduzione in capo ai Consigli Direttivi degli Ordini di una considerevole serie di adempimenti, nella nota si legge che l’Autorità Anticorruzione, accogliendo la richiesta formulata dal CUP, ha deliberato di avviare un tavolo tecnico che si occuperà di individuare, sin dai primi giorni del 2015, le modalità di attuazione della norma con riferimento al particolare contesto delle professioni regolamentate e delle loro articolazioni territoriali.