Ancora intimidazioni in Calabria
Ancora intimidazioni in Calabria

Non hanno fine le intimidazioni e le aggressioni a danno dei Colleghi in Calabria.
Il servizio veterinario AREA B di Reggio Calabria ha dato comunicazione di un attentato incendiario contro il dr.Salvatore Borruto, direttore dello stesso servizio.
É stato già evidenziato in precedenti comunicazioni quanto odiosa sia questa condotta che dimostra la vigliaccheria di individui capaci di agire solo con la violenza e quale sia stata la linea di azione decisa della FNOVI.
Non hanno fine le intimidazioni e le aggressioni a danno dei Colleghi in Calabria.
Il servizio veterinario AREA B di Reggio Calabria ha dato comunicazione di un attentato incendiario contro il dr.Salvatore Borruto, direttore dello stesso servizio.
É stato già evidenziato in precedenti comunicazioni quanto odiosa sia questa condotta che dimostra la vigliaccheria di individui capaci di agire solo con la violenza e quale sia stata la linea di azione decisa della FNOVI.
È amaro considerare quanto ogni nuovo episodio, ogni ennesimo tentativo di impedire ad un collega di esercitare la professione e di svolgere i propri compiti d’ufficio metta in risalto l’importanza del ruolo medico veterinario.
Non sono certo necessarie notizie di questo genere per confermare che le nostre competenze e la nostra professionalità sono insostituibili nella funzione di tutela della salute pubblica, tuttavia la brutalità che vorrebbe contrastarle ed annullarle mette in risalto proprio l’importanza del ruolo svolto.
I colleghi non sono coraggiosi solo perché lavorano sotto minaccia - e certo non sarebbe risolutivo imporre una scorta durante l’esercizio delle proprie attività - ma anche perché hanno la forza di denunciare quanto accade loro.
La solidarietà è spontanea e immediata ma deve essere seguita da azioni concrete. Un primo, significativo passo potrebbe essere quello di convocare in Calabria una conferenza con tutte le componenti professionali per cercare una soluzione ai problemi.