Il costo delle prestazioni secondo l\'ENPA di Cervia

05/09/2008
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Le buone intenzioni sono sempre ben accolte.
La sterilizzazione degli animali da compagnia è uno dei modi per dimostrare il senso di responsabilità dei proprietari, prevenire l’abbandono e quindi il randagismo e ben vengano allora tutte le campagne di sensibilizzazione.
Considerazione diversa invece va riservata alle iniziative che, pur avendo finalità e motivazioni condivisibili, coinvolgono la nostra professione, sminuendone il valore.

Le buone intenzioni sono sempre ben accolte.
La sterilizzazione degli animali da compagnia è uno dei modi per dimostrare il senso di responsabilità dei proprietari, prevenire l’abbandono e quindi il randagismo e ben vengano allora tutte le campagne di sensibilizzazione.

Considerazione diversa invece va riservata alle iniziative che, pur avendo finalità e motivazioni condivisibili, coinvolgono la nostra professione, sminuendone il valore.
Proporre un paio di decine di euro come compenso per un intervento chirurgico denota una mancanza di rispetto per il medico veterinario e per gli animali o forse solo una imbarazzante ignoranza sui costi di materiali e dell’impegno del medico veterinario.

Sarebbe già abbastanza grave per una qualsiasi altra professione subire l’obbligo di lavorare senza guadagnare e senza essere stati consultati sulla fattibilità di un’iniziativa impossibile senza le proprie prestazioni; nel caso della nostra professione si rischia anche di venire accusati e disprezzati perché “insensibili” o eccessivamente attaccati al profitto.
Abbiamo spesso dovuto ribattere, e spiegare come se fosse una realtà un po’ scomoda, che il nostro lavoro è amato, fatto con passione e con dedizione, ma pur sempre lavoro e come tale fonte di sostentamento.

L’ iniziativa della sezione di Cervia dell’ENPA, segnalata dal Presidente dell’Ordine di Ravenna, oltre a brillare per l’esiguo valore dato agli interventi chirurgici, ha una sua particolarità: è finalizzata alla sterilizzazione dei gatti di proprietà.

La nota a firma del Presidente Penocchio inviata all’ordine di Ravenna si conclude ricordando che “Le iniziative delle associazioni non possono e non devono essere intraprese con l’unico criterio di ottenere prestazioni a basso costo: la ricaduta negativa sulla salute dei pazienti è evidente e non va pertanto consentita”.

Fonte: 
Ufficio Stampa
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