FNOVI E AUTORITA’ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO
FNOVI E AUTORITA’ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO
I Presidenti delle Federazioni degli Ordini e dei Collegi delle professioni sanitarie sul Disegno di legge delega della riforma delle professioni

21/11/2006
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I Presidenti delle Federazioni degli Ordini e dei Collegi delle professioni sanitarie hanno rilasciato la seguente dichiarazione congiunta: “Nel ringraziare il ministro Mastella, il sottosegretario Scotti e tutto lo staff ministeriale per la paziente e preziosa opera di ascolto e di elaborazione, e nella piena condivisione delle valutazioni e preoccupazioni espresse dal presidente del Cup Arch. Sirica, riteniamo necessario ribadire alcuni aspetti del disegno di legge delega della riforma delle professioni, che registrano dissensi all’interno delle nostre categorie.
21 novembre 2006
I Presidenti delle Federazioni degli Ordini e dei Collegi delle professioni sanitarie hanno rilasciato la seguente dichiarazione congiunta: “Nel ringraziare il ministro Mastella, il sottosegretario Scotti e tutto lo staff ministeriale per la paziente e preziosa opera di ascolto e di elaborazione, e nella piena condivisione delle valutazioni e preoccupazioni espresse dal presidente del Cup Arch. Sirica, riteniamo necessario ribadire alcuni aspetti del disegno di legge delega della riforma delle professioni, che registrano dissensi all’interno delle nostre categorie.
Modernizzare non vuol dire superare cento anni di storia e di tradizioni che non hanno certo impedito lo sviluppo della moderna medicina e di moderni servizi di tutela della salute; ecco perché riteniamo che debba essere il Ministero della Salute, di concerto con quello di Grazia e Giustizia, a proporre i decreti delegati e i relativi regolamenti di attuazione anche rispetto a quanto previsto dalla Legge 43/’06 in materia di professioni sanitarie.
Non condividiamo inoltre l’ultima novità del testo che affida all’Università l’esclusività della identificazione di eventuali nuovi profili professionali da inserire poi, ope legis, in apposite sezioni degli Albi; logica e modernità vorrebbero che fosse esattamente il contrario, lasciando la committenza delle innovazioni del mercato dei servizi professionali ai Ministeri competenti quale espressione di interessi generali.
Ci preoccupa, infine, non poco la marcata indeterminatezza della struttura giuridica delle società tra professionisti, soprattutto per quanto riguarda i soci non professionisti (soci di capitali) ed una mancata previsione degli obblighi contributivi previdenziali in capo alle stesse.
Ci auguriamo dunque che nel dibattito in Consiglio dei Ministri e nel futuro iter parlamentare della proposta di legge vengano accolti favorevolmente questi orientamenti, che ci paiono essere in assoluta sintonia con una visione pluralistica e dinamica dei servizi professionali e del ruolo, in capo agli Ordini e ai Collegi, di garanzia della qualità, appropriatezza ed efficacia delle prestazioni rese ai cittadini”.
Amedeo Bianco - Federazione Nazionale Ordini Medici Chirurghi e Odontoiatri
Maria Antonietta Bianco – Federazione Nazionale Collegi Ostetriche
Giuseppe Brancato - Federazione Nazionale Collegi Tecnici Sanitari di Radiologia Medica
Giacomo Leopardi – Federazione Ordini Farmacisti Italiani
Gaetano Penocchio – Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani
Annalisa Silvestro – Federazione Nazionale Collegi Infermieri professionali, Assistenti e Vigilatrici d’Infanzia
UFFICIO STAMPA FNOVI
Fonte:
Ufficio stampa FNOVI