V Conferenza Internazionale Update su Salute Ambientale E Globale
V Conferenza Internazionale Update su Salute Ambientale E Globale

La FNOVI ha portato i saluti ai convenuti lo scorso 28 febbraio alla V Conferenza Internazionale Update su Salute Ambientale e Globale sottolineando la volontà di presenza e la rilevanza della professione veterinaria nei temi all’ordine del giorno. La V Conferenza sulla salute ambientale e globale ha evidenziato come l'obiettivo da focalizzare sia la Prevenzione in considerazione all'emergenza sanitarie e ambientale relativa all'inquinamento atmosferico, ai siti contaminati da inquinanti, alle esposizioni lavorative a sostanze tossiche e nocive, all'impatto che l'alimentazione ha sulla salute come veicolo di sostanze chimiche e inquinanti. Solo il 3% delle risorse stimabili in tre trilioni di dollari della cura delle malattie è destinata alla prevenzione secondaria (diagnosi precoce), nulla viene investito nella prevenzione primaria che lavora a favore della salute occupandosi di identificare ed eliminare le cause di malattia. Questi ed altri temi ai quali la Federazione è sensibile e attenta, data la grande rilevanza del ruolo veterinario in questi ambiti.
La FNOVI ha portato i saluti ai convenuti lo scorso 28 febbraio alla V Conferenza Internazionale Update su Salute Ambientale e Globale sottolineando la volontà di presenza e la rilevanza della professione veterinaria nei temi all’ordine del giorno. La 5° Conferenza sulla salute ambientale e globale ha evidenziato come l'obiettivo da focalizzare sia la Prevenzione in considerazione all'emergenza sanitarie e ambientale relativa all'inquinamento atmosferico, ai siti contaminati da inquinanti, alle esposizioni lavorative a sostanze tossiche e nocive, all'impatto che l'alimentazione ha sulla salute come veicolo di sostanze chimiche e inquinanti.
Una agro-zootecnia attenta e sostenibile risulta dunque tra i punti critici per una riduzione di impatto ambientale in ambito produttivo. La riduzione del rischio sanitario tende a una sanità evoluta e positiva con conseguente riduzione del costo sociale.
Non è dunque nella quantità produttiva che ci si deve impegnare per la crescita e lo sviluppo ma nella qualità così come dimostra il fatto che le aspettative di vita sono direttamente correlate all'ambiente, alla qualità del lavoro ma anche al fatto che a fronte di un allungamento delle aspettative di vita si accorcia sempre più il tempo della vita sana.
L'impegno comune per il progresso sostenibile deve diventare una realtà consolidata nella cultura e non appannaggio esclusivo e limitante del movimento verde e ambientalista .
La strategia per la prevenzione primaria deve diventare prioritaria e valutare i feedback sulle azioni positive .
Solo il 3% delle risorse stimabili in tre trilioni di dollari della cura delle malattie è destinata alla prevenzione secondaria (diagnosi precoce), nulla viene investito nella prevenzione primaria che lavora a favore della salute occupandosi di identificare ed eliminare le cause di malattia. Questi ed altri temi ai quali la Federazione è sensibile e attenta, data la grande rilevanza del ruolo veterinario in questi ambiti.