Fnovi scrive alla Sen. Fucksia
Fnovi scrive alla Sen. Fucksia

La Fnovi ha inviato alla sen. Serenella Fucksia alcune osservazioni in merito al DDL n° 1482 “Legge quadro e delega al Governo per la codificazione della legislazione in materia di tutela degli animali” che prevede, tra gli altri, un Capo dedicato all’esercizio della professione medico veterinaria. Ci preme sottolineare che "la regolamentazione della professione veterinaria, con particolare riguardo al modus operandi" come auspicato nella relazione di presentazione è contenuta nel Codice Deontologico, nel quale molti articoli già prevedono da tempo quanto contenuto nel DDL e da altre norme attualmente in vigore.
La senatrice in qualità di medico è sicuramente a conoscenza della valenza dei dettami deontologici e della responsabilità disciplinare che deriva dall’inosservanza e dall’ignoranza dei precetti. Inoltre alcuni passaggi fanno ritenere che il complesso articolato risenta di una certa superficialità di conoscenza della professione veterinaria, del Servizio Sanitario Nazionale e delle leggi dello Stato che già prevedono per esempio l'obbligo della pubblicazione dei procedimenti disciplinari nell'Albo Unico presente per la professione medico veterinaria sul portale Fnovi.
Se al DDL va riconosciuta la validità delle proposta sulle disposizioni in materia di IVA (art. 3), l'ambizione di normare ambiti molto complessi e vasti molto spesso genera confusione e inesattezze, tale rischio è già esplicitato nell’art. 1 riguardante le definizioni. Siamo per altro concordi sul fatto che la legislazione in materia di tutela degli animali necessiti realmente di una revisione sistematica, in armonia con quanto già previsto dalle norme in vigore e con l'evoluzione della società: servono leggi non interpretabili e applicabili.