Consulta delle quattro Professioni per cinquecentomila professionisti
Consulta delle quattro Professioni per cinquecentomila professionisti

I vertici nazionali degli Albi dei Medici, degli Odontoiatri, dei Farmacisti e dei Veterinari, riuniti a Giardini Naxos (Messina), hanno formalizzato la nascita della cabina di regia della Consulta delle quattro Professioni. Si è così costituito un luogo stabile di confronto e progettazione delle istituzioni rappresentative di circa cinquecentomila professionisti.
I vertici nazionali degli Albi dei Medici, degli Odontoiatri, dei Farmacisti e dei Veterinari, riuniti oggi a Giardini Naxos (Messina), hanno formalizzato la nascita della cabina di regia della Consulta delle quattro Professioni. Si è così costituito un luogo stabile di confronto e progettazione delle istituzioni rappresentative di circa cinquecentomila professionisti.
La Consulta è subito entrata nel merito di specifiche questioni, alcune di immediata rilevanza, altre attinenti il prossimo futuro. E tra gli argomenti da affrontare in via prioritaria c’è sicuramente il nuovo progetto di Educazione Continua in Medicina (ECM).
“Gli Odontoiatri, ancorché liberi professionisti, hanno accettato la sfida dell’obbligatorietà dell’ECM – dichiara Giuseppe Renzo, presidente nazionale della Commissione Albo Odontoiatri (CAO). - Riteniamo, infatti, che la posta in gioco sia la piena potestà di esercitare, in autonomia e responsabilità, la promozione e la valutazione della qualità professionale, di cui la formazione continua è un segmento importante”.
Ma il percorso verso la qualità professionale parte dalla formazione universitaria. “E non è più possibile immaginare una dicotomia tra il sistema che produce i professionisti, cioè l’Università, e quello che deve garantire la loro competenza” interviene Gaetano Penocchio, presidente della Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI).
“Il tema della formazione e della qualità professionale sarà centrale nel progetto di riforma dei nostri Ordini che intendiamo presentare ai Ministri competenti – aggiunge Felice Ribaldone, rappresentante della FOFI, la Federazione Ordini dei Farmacisti Italiani. – Il documento che ci è stato offerto
dalla FNOMCeO è un’ottima base sulla quale costruire le nostre proposte specifiche comuni per prospettare Ordini moderni, responsabili ed efficienti .”
“Ci sentiamo impegnati in un grande progetto di modernizzazione delle nostre Professioni – continua il Presidente FNOMCeO Amedeo Bianco. - Siamo consapevoli che servizi di buona qualità tecnico-professionale ed umana sono il presupposto per affrontare e vincere tutte le sfide dei travolgenti cambiamenti che vediamo in atto nella medicina, nella sanità e nella cultura dei cittadini.”
Con cortese preghiera di pubblicazione
Gaetano Penocchio, presente a Giardini Naxos insieme a Carla Bernasconi ha così commentato: “Siamo 4 professioni storiche, rappresentiamo insieme 500.000 professionisti della salute ed abbiamo una sola voce. Intorno a questi ragionamenti intendiamo costruire Ordini professionali nuovi, moderni, democratici e rappresentativi, in grado di garantire ciò che nessuna Authority può ragionevolmente conseguire, ovvero l’affidabilità dei professionisti, la loro corrispondenza ai valori di autonomia, giustizia e beneficialità, la promozione e la valutazione della qualità del professionista e delle attività, la dignità ed il decoro delle nostre professioni alle quali ogni cittadino ed ogni persona affida la propria salute e la propria vita”.
Giardini Naxos – Messina, 26 settembre 2008