Un Ordine per tutti - La relazione del Presidente al Consiglio Nazionale di marzo 2015
Un Ordine per tutti - La relazione del Presidente al Consiglio Nazionale di marzo 2015

Ai Presidenti provinciali convenuti lo scorso 28 marzo, il Presidente Gaetano Penocchio ha illustrato quello che ritiene essere il “destino culturale” della professione del medico veterinario.
Nel suo intervento non ha mancato di sottolineare che la Federazione è il soggetto deputato a custodire la memoria collettiva, l’autocoscienza professionale, indispensabile a chiunque abbia doveri ordinistici, per assumere consapevolmente una carica elettiva e per promuovere un coscienzioso esercizio professionale.
“Non c'è memoria senza conoscenza, applicazione, studio e riflessione. Non c'è forma di avanzamento culturale alcuno in una professione che non conosca, che non ricordi, che non abbia ragionato sulle proprie azioni, decisioni ed errori”.
Per il Presidente “la guida della professione non è un hobby, non è volontariato, ma un dovere istituzionale che una volta assunto costa sforzi non superabili senza una chiara consapevolezza del mandato. Essendo la Fnovi il luogo della sintesi istituzionale degli iscritti e degli Ordini provinciali, la sede ufficiale della rappresentanza professionale e della disciplina deontologica, ai suoi organi nazionali e provinciali è richiesto un ponderoso impegno, pubblico e personale”.
Una relazione ispirata all’invito all’impegno, alla partecipazione, alla responsabilità di tutti affinché l’agenda della Federazione si arricchisca di proposte ed impegni che possano concorrere a definire un progetto organico per la sempre maggiore valorizzazione del profilo professionale del medico veterinario.